
Apertura straordinaria dei negozi nel centro storico in occasione della giornata festiva odierna, 25 aprile. Ad annunciarlo è il Consorzio Vasto in Centro, il sodalizio che raggruppa le attività commerciali presenti nell’antico borgo e che per la festa della Liberazione hanno deciso di non abbassare le saracinesche. L’idea nasce dalla volontà di accogliere nel migliore dei modi i vastesi e i turisti che decideranno di trascorrere il giorno di festa tra le vie della città, permettendo loro di godersi una passeggiata rilassante a piazza Rossetti, corso De Parma e piazza Del Popolo, trovando le serrande alzate e le vetrine illuminate.
“Abbiamo scelto di tenere aperti i nostri negozi in una giornata festiva per dare un segnale concreto di accoglienza e vitalità”, spiega Marco Corvino, presidente del Consorzio, “vogliamo che il centro storico sia un luogo da vivere appieno, specialmente in giornate come il 25 aprile, quando le persone hanno più tempo libero per passeggiare, prendere un caffè e fare acquisti con calma. È il nostro modo per contribuire a rendere Vasto una città sempre più viva e a misura di cittadino e di turista”, conclude Corvino che nei mesi scorsi, attraverso il Centro, aveva sollecitato soluzioni contro la desertificazione del centro storico, sempre meno popolato, ma in compenso pieno di B&B. E’ la nuova tendenza: chi ha un appartamento nel vecchio borgo preferisce trasformarlo in struttura ricettiva, invece di affittarlo.
In ogni caso i turisti che visiteranno la città nel fine settimana, oltre a trovare i negozi aperti, potranno fare acquisti anche nel mercato coperto di Santa Chiara dove si danno appuntamento gli agricoltori della zona con i loro prodotti a chilometro zero. La decisione, che fa il paio con quella del Consorzio Vasto in Centro, comunicata dal direttore della Confesercenti Patrizio Lapenna, è stata presa dalla associazione temporanea di imprese (Ati) che dal 2015 gestisce la struttura di proprietà comunale e che è composta da due associazioni di categoria: Confesercenti e Cia. Anche in questo caso la motivazione è quella di offrire, a chi verrà a visitare la città nel week end e agli stessi vastesi, la possibilità di acquistare prodotti tipici improntati al cosiddetto chilometro zero. Un modo per dare un segnale di vitalità ad un centro storico sempre più in affanno.
Anna Bontempo (Il Centro)















