
Passano i giorni ma di Domenico Racanati, il marittimo di 52 anni di Bisceglie, sparito dopo il crollo del Trigno il 2 aprile non c’è traccia . Ventiitrè giorni di attesa per la famiglia è un angoscia infinita. La figlia di Domenico Racanati, Angelica, è tornata a fare un nuovo appello sui social.
“Mio padre, vittima del crollo del ponte Trigno non è solo un caso. Non è solo un’indagine. È una vita spezzata. È la mia vita. Chiedo alla Procura di Larino e al Ministero di andare avanti senza fermarsi, senza perdere tempo. Le perizie devono continuare con la massima attenzione. Ogni minuto che passa è un minuto in più senza verità. Io non posso fermarmi. E nemmeno voi dovete farlo. Voglio sapere cosa è successo a mio padre. Voglio giustizia. La verità non può restare sotto le macerie”. Due giorni fa anche il fratello di Domenico, Alessandro Racanati aveva fatto un appello . La famiglia spera che l’inizio dei lavori per la sistemazione del ponte possa aiutarli a ritrovare il loro caro . Se davvero l’uomo è sotto i detriti , rimuovere la montagna accumulata sotto il ponte potrebbe portare al ritrovamento della Golf di Domenico.
Paola Calvano















