
I lavori di realizzazione del nuovo ospedale che sorgerà in località Pozzitello dovrebbero partire entro fine anno. La Asl Chieti Lanciano Vasto ha confermato in una nota i passi avanti compiuti nell’iter per la costruzione del nuovo presidio ospedaliero che continuerà a chiamarsi “San Pio da Pietrelcina” e che sorgerà al confine con San Salvo.
” Alla scadenza dei termini di gara lo scorso 30 aprile “, si legge in una nota “sono giunte 11 offerte. La commissione sta verificando la documentazione tecnico-amministrativa, a cui seguirà la valutazione delle offerte economiche. L’obiettivo”, fa sapere il manager della Asl, Mauro Palmieri “ è arrivare entro l’anno all’affidamento dei lavori e all’apertura del cantiere. Il nuovo ospedale di Vasto, è pensato per superare i limiti dell’attuale sede e organizzare in modo più chiaro emergenza, diagnosi, degenza, attività ambulatoriale, servizi e collegamento con il territorio. Il progetto introduce percorsi separati, spazi più funzionali e una maggiore integrazione tra ospedale e rete territoriale”.
Sette mesi fa era arrivato il via libera alle fasi successive della procedura per il bando di gara. L’atteso parere del Consiglio superiore dei lavori pubblici sul progetto del nuovo ospedale di Vasto era stato notificato a fine settembre 2025 alla direzione della Asl, che ha acquisito il corposo documento . La sezione ha espresso parere favorevole all’unanimità,
Ben 11 candidati hanno espresso una manifestazione di interesse.Una commissione dovrà valutare le offerte. L’investimento è di 149 milioni di euro. Il presidio avrà 239 posti letto. La progettazione esecutiva e la realizzazione dell’opera sono affidate a un unico operatore economico, seguendo un progetto di fattibilità tecnico-economico rafforzato.
L’importo totale dell’intervento è finanziato principalmente dallo Stato (105.548.606,20 euro), dalla Regione Abruzzo (42.866.873,91 euro) e in misura minore dalla Asl stessa (1.241.333,64 euro). Non è prevista la suddivisione in lotti. Questo progetto è considerato un’importante innovazione per il sistema sanitario regionale di Vasto. Unico neo , manca un locale per la cucina .
“Il consiglio che ci permettiamo proporre”, ha scritto più volte alla Asl l‘associazione culturale San Michele “concerne l’assenza di locali ad uso di cucina nella previsione progettuale del nuovo ospedale. Riteniamo che questa lacuna vada colmata e sarebbe auspicabile che se ne prevedesse l’individuazione proprio in questa fase di “limatura” del progetto e di passaggio alla fase esecutiva. A meno che non si voglia perseverare nell’errore di confezionare i pasti in strutture distanti dal presidio ospedaliero cinquanta e più chilometri da Vasto col risultato di servire pasti scotti “.
Paola Calvano















