
Domenica la madre del 53enne Domenico Racanati ha lanciato un nuovo disperato appello “ Non chiedo favori. Chiedo giustizia. Mio figlio non deve restare lì sotto. Siamo stanchi con un immenso dolore, un dolore di una mamma che vuole suo figlio a casa”.
Insieme alla madre anche il fratello di Domenico, Alessandro, è tornato a chiedere la rimozione delle macerie. “Tiratelo fuori . E’ ingiusto che stia la sotto. Siamo arrabbiati perché è passato troppo tempo. Mio fratello non può restare lì, non può essere abbandonato e dimenticato. È una cosa proprio ingiusta. E tutto fermo come se nulla fosse accaduto. Rimuovete le macerie. La macchina non è potuta sparire nel nulla Tutto ciò che è stato trovato è stato trovato sul ponte o sotto il ponte. Alzate le macerie di quel ponte e prendete Domenico. “
Sono trascorsi 33 giorni dal crollo del ponte sul fiume Trigno. Il ponte ha trascinato con se Domenico Ranacati, marittimo di 53 anni di Bisceglie che in quel momento al volante di una Fiat Bravo stava cercando di andare ad Ortona. L’uomo da quel giorno è scomparso. La Procura di Larino ha avviato un’inchiesta e affidato le ricerche a carabinieri, vigili del fuoco e autorità marittima. Domenico però non si trova. La famiglia è convinta che si trovi sotto il cumulo di macerie del ponte.
Paola Calvano














