venerdì, Maggio 15

L’Assessore Della Penna sul Palahistonium: “Dal Comune di Vasto solo trasparenza”

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“Sul Palahistonium il nostro operato è stato improntato alla correttezza e alla trasparenza”. Ha esordito così l’assessore allo sport Carlo Della Penna rispondendo alla interpellanza di Fratelli d’Italia sull’impianto sportivo di Vasto Marina, uno dei punti all’ordine del giorno del recente consiglio comunale.  La struttura è chiusa dal 2016 ed è in totale stato di abbandono. Nel 2021 si fece avanti la Fitet (Federazione italiana tennistavolo) con una proposta di riqualificazione dell’importo di 1.132.000 euro,  a costo zero per il Comune. Il progetto era quello di trasformare la struttura  in un Centro Federale di livello nazionale, ma non se ne fece nulla. 

LA DISCUSSIONE IN CONSIGLIO“La storia del Palahistonium è costellata da contenziosi giudiziari  che hanno rallentato qualsiasi percorso di valorizzazione”, ha sostenuto in aula l’assessore Della Penna rispondendo ai quesiti del gruppo consiliare di FdI, “abbiamo operato nel rispetto delle norme. La proposta della Fitet (Federazione italiana tennis tavolo) non poteva essere accolta perché mancava la documentazione. In ogni caso non si sarebbe potuto fare un affidamento diretto: l’associazione avrebbe dovuto partecipare ad una procedura comparativa”. 

Fin qui l’assessore, le cui risposte sono state ritenute “elusive” da Vincenzo Suriani che, insieme ai colleghi Guido Giangiacomo e Francesco Prospero, ha firmato l’interpellanza. 

“Sono gravemente insoddisfatto dalla lacunosa risposta di Della Penna”, ha incalzato Suriani, “è venuto in aula con il foglietto preparato dagli uffici, ma non ha risposto alle nostre domande”

ABBANDONO E DEGRADO – La porta è aperta, chiunque può entrare, basta  scavalcare il recinto. Lo  spettacolo che si trov davanti è desolante:  rifiuti e sporcizia dappertutto, strutture vandalizzate, bottiglie di plastica abbandonate sulla pavimentazione deteriorata e una poltrona, la cui presenza lascia pensare che, durante il giorno, ma anche di notte, qualcuno cerchi rifugio all’interno dell’impianto sportivo.  Tale circostanza viene confermata  anche dai residenti che segnalano un continuo via vai. Il degrado e l’incuria del Palazzetto, chiuso ormai da dieci anni,  viene certificato anche dalla relazione tecnica firmata dal geometra Italo Pomponio, allegata alla delibera con cui la giunta comunale, guidata dal sindaco Francesco Menna, da  mandato al dirigente  competente di elaborare un avviso pubblico per la riqualificazione e la gestione in concessione dell’impianto sportivo di Vasto Marina. 

AVVISO ESPLORATIVO – Il bando, ancora in fase di pubblicazione, prevede un investimento non inferiore ai 400.000 euro (più Iva). La gestione sarà affidata a titolo gratuito per una durata base di 15 anni. La concessione dovrà prevedere un’opzione di rinnovo per ulteriori 10 anni, assicurando un investimento per manutenzione ordinaria e straordinaria di ulteriori 200mila euro (più Iva). Il meccanismo prevede , per ogni 20mila euro di investimento extra oltre i 400mila euro, l’allungamento di un anno della durata della concessione, per un massimo di 25 anni. Il Comune intende acquisire manifestazioni di interesse  per individuare operatori qualificati, in grado di proporre un progetto gestionale innovativo, che valorizzi le potenzialità dell’impianto e ne assicuri la piena fruibilità. L’intervento di riconversione funzionale – si legge nella relazione – dovrà consentire: un utilizzo sportivo continuativo dell’impianto; la diversificazione delle attività praticabili; l’apertura controllata a servizi accessori funzionali alla sostenibilità economica. 

Anna Bontempo (Il Centro)

 

 

 

 

 

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