martedì, Maggio 19

Omicidio Sciorilli, domani a Vasto tornano i Ris

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Tornano i Ris nell’appartamento di Antonio Sciorilli, il 52enne funzionario Asl vastese che, il 19 aprile scorso, ha ucciso il figlio Andrea durante una lite in casa.

La notizia è riportata stamane dal quotidiano dell’Abruzzo Il Centro e confermata dall’avvocato Massimiliano Baccalà che, insieme al collega Alessandro Orlando, rappresenta l’indagato, nel frattempo trasferito nel carcere di Teramo per sottoporsi a perizia psichiatrica.

I carabinieri del Reparto investigazioni scientifiche domani saranno quindi nuovamente nell’appartamento  del palazzo situato nella Circonvallazione Histoniense per un nuovo sopralluogo. Qui verranno condotti nuovi accertamenti tecnici irripetibili.

Su tutti, secondo il quotidiano Il Centro, resta un punto da chiarire nelle indagini coordinate dalla procura di Vasto, relativo al post-omicidio: come è giunto il corpo del ragazzo sulla rampa del garage?

Al momento del fermo, il padre di Andrea, Antonio, stava “trafficando sul cadavere del figlio”, secondo quanto dichiarato dal procuratore capo Domenico Seccia.

Gli investigatori indagano ancora per verificare dove Antonio Sciorilli volesse portare il corpo del figlio. La vicinanza del cadavere all’auto del ragazzo fa ipotizzare che volesse caricarlo nel portabagagli e portarlo lontano da casa. E’ una ipotesi formulata dal pm ma non confermata da Antonio Sciorilli, che non ha risposto alle domande degli investigatori.

Ulteriori dettagli sulla notizia li trovate stamane, in edicola, sul Centro.

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