martedì, Maggio 19

Vasto, sabato 23 maggio l’operetta abruzzese ‘Mariarosa’

Condividi

Sabato prossimo 23 maggio alle ore 21.00, nel teatro della chiesa di Santa Maria del Sabato Santo,  e domenica 24 maggio sempre alle ore 21.00, al Teatro Rossetti, sarà rappresentata, per la prima  volta, l’operetta abruzzese Mariarosa’ diretta dalla regista Rossana Avolio e interpretata da due  giovani protagonisti Cecilia Romilio e Nicola Andrea De Nicolis, preparati per l’occasione dal  soprano Imma Iovine e dal tenore Franco Carlucci. La direzione del coro è affidata a Lucia  Leccisi, mentre la parte musicale è eseguita al pianoforte da Mirella La Verghetta. È prevista una  terza replica il 12 agosto all’arena Ennio Morricone.  

L’operetta abruzzese è nata dal sodalizio fra il maestro Nicolamaria Stivaletta, indimenticato  fondatore del Gruppo Folk Città del Vasto “I cantori del Golfo” e l’autore del testo Giovanni  Tinari.  

Franco Carlucci cofondatore del Gruppo Folk e attuale presidente, racconta che “…più volte fu  presa l’iniziativa di metterla in scena durante la vita del maestro Nicolamaria Stivaletta. Un sogno  irrealizzato ma non abbandonato e come promesso agli autori, sono particolarmente felice e  orgoglioso di essere riuscito nell’intento, grazie alla collaborazione con l’Associazione Amici della  Musica di Vasto,con la regista Rossana Avolio, con attori e cantanti residenti in zona. ‘Mariarosa’ 

è la seconda operetta abruzzese dopo ‘Core me’ del maestro Aniello Polsi. 

Rossana Avolio, regista: l’operetta è un genere di teatro musicale leggero che alterna dialoghi,  canti e balli. Il teatro è un’antica forma d’arte magica che deve mettere in scena emozioni per  creare l’alchimia con gli spettatori. “Tutto è finto, ma niente è falso “ come citava il grande Gigi  Proietti. La finzione e la realtà si fondono per dar vita a una rappresentazione che può essere di  natura comica, musicale, drammatica, satirica, volta al sociale. L’atmosfera di questa première  teatrale, è leggera, vivace, allegra e ….canora. In questa operetta ci sono tante espressioni di vita  quotidiana: amore, litigi, ripicche, superbia, cartomanzia, sotterfugi. 

Nicola Della Gatta, assessore alla Cultura e al Turismo, pone in risalto “l’investimento nella  materia culturale messo in campo dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Francesco  Menna, e sottolinea come l’operetta “Mariarosa” costituisce un ulteriore importante tassello di  quell’opera di valorizzazione del nostro patrimonio tradizionale che “I cantori del Golfo” portano  avanti con passione vera e sacrificio costante. La trasmissione dell’esperienza culturale maturata  da chi ci ha preceduto garantisce una crescita reale della qualità della nostra comunità. Ed è bello  come tutto questo trovi la giusta sintesi nei due giovani, talentuosi, protagonisti Cecilia Romilio e  Nicola Andrea De Nicolis, segno di un’alleanza tra le generazioni che fa ben sperare per la  costruzione di un percorso condiviso”. 

In merito alla realizzazione del progetto, Filippo Pietrocola, presidente della fondazione “N.D.  Luisa Altruda Muzii” e Mirella La Verghetta, presidente dell’Associazione “Amici della Musica”,  testimoniano la piena adesione alla realizzazione artistica presentata con scopi culturali dai rispettivi  enti ed hanno auspicato un’accoglienza positiva da parte della cittadinanza. In particolare la  Fondazione “N.D. Luisa Altruda Muzii” ha reso possibile la realizzazione del progetto, grazie  al suo contributo. 

Il presidente Franco Carlucci esprime profonda gratitudine anche agli altri sponsor che hanno  creduto nel progetto contribuendo alla realizzazione: la Banca Popolare Pugliese e la ditta Di  Fonzo Viaggi, insieme al sostegno dell’Amministrazione comunale di Vasto, presente con gli  assessori Nicola Della Gatta e Anna Bosco, del Consiglio regionale dell’Abruzzo, presente il  consigliere Francesco Prospero, e con la collaborazione dell’Associazione Italiana Giovani per  l’Unesco-Abruzzo. Ma uguale ringraziamento va anche a parrocco e vice parroco della parrocchia  di Santa Maria del Sabato Santo, don Nicola Del Bianco e don Giovanni Boezzi che hanno messo  a disposizione il teatro. 

Giovanni Uselli

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.