
Sono stati aggiudicati alla ditta Poseidon di Miglianico, per un importo di 168.939 euro, i lavori di consolidamento di via Tre Segni, una delle zone più panoramiche della città soggetta a dissesto idrogeologico. Le opere sono finalizzate alla mitigazione del rischio di una porzione di area sottostante la balconata, individuata come classe di pericolosità “molto elevata”. Sono previsti anche interventi di regimentazione idraulica con pozzetti di raccolta delle acque che in quella zona scorrono copiose.
Pur essendo stato interessato – a partire dal 2005 – da importanti interventi di consolidamento con la realizzazione di terre armate e opere drenanti, l’intero versante che culmina a monte con via Tre Segni continua a dare segni di cedimento. L’ultimo smottamento risale a gennaio 2023, quando una grossa parte del muro di contenimento della balconata panoramica si staccò, creando un vuoto di circa 50 centimetri. Una palma messa a dimora vicino al Belvedere sprofondò, nello stesso punto dove nel 2013 un’altra pianta venne letteralmente risucchiata dopo un importante movimento franoso. Il progetto originario, redatto dalla società Sga srl, quantificato inizialmente in 1.367. 954 euro, è stato in seguito rimodulato predisponendo un primo lotto dei lavori in urgenza dell’importo di 300mila euro.
Tale progettazione contiene alcune opere già previste nell’originario intervento di consolidamento di via Tre Segni, ma che, per l’impossibilità del Comune di sostenerli con fondi propri di bilancio e in attesa di finanziamenti regionali o statali, saranno realizzati con il nuovo stanziamento al fine di intensificare le opere di captazione e di regimazione idraulica, in un tratto particolarmente critico del versante, in modo tale da minimizzare i quantitativi di acque profonde e superficiali affioranti lungo la strada pubblica.
L’intervento è interamente cofinanziato dalla Regione Abruzzo e dal Mase (Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica). Una precedente procedura di gara indetta nei mesi scorsi dal Comune, tramite la Centrale unica di committenza (Cuc) dell’Unione dei Miracoli, è andata “deserta” per mancanza dei requisiti delle imprese partecipanti. La nuova gara – che risale allo scorso mese di aprile – è stata aggiudicata alla ditta Poseidon che ha praticato un ribasso economico pari al 18,68%.
Anna Bontempo (Il Centro)














