
La Corte di appello Federale accoglie il Ricorso e cancella la prima decisione del Giudice federale che aveva disposto una pesantissima Sanzione ala Squadra locale che ne aveva compromesso il passaggio in A oltre ad una serie di ulteriori sanzioni accessorie che avevano momentaneamente negato il passaggio di serie al sodalizio vastese.
L’opposizione dei vastesi alla prima originaria sentenza ha ristabilito la corretta interpretazione dei fatti avvenuti che riguardavano il giocatore spagnolo Josè Guillot cui era stato attribuito un abbandono del Campo di gioco e per questo l’applicazione della Norma che punisce l’incompletezza della squadra fino alla chiusura dell’incontro. In realtà nell’opposizione del TT Vasto è stato abbondantemente chiarito che invece si sia semplicemente trattato di un “allontanamento” dovuto a “Forza maggiore” ovvero alla necessità di ricevere una visita presso la locale Guardia medica per un malore avvertito durante l’ottavo incontro che non vedeva impegnato il Guillot.
La Corte Federale restituisce ai vastesi qualcosa che il quartetto composto da Alessandro Di Marino, Attilio Serti e Federico Antenucci ( oltre al citato Josè Guillot n.d.r.) ha conquistato sul campo in modo chiaro e netto e che si era visto sottrarre da una decisione che partiva da una erronea percezione dei fatti accaduti.
“Una sentenza che restituisce dignità e valore sportivo ai risultati del campo che non possono e non debbono essere inficiati da presunte violazioni che non influiscono in nessun modo sui valori espressi e sui risultati determinati dalle performance sportive. Sanzioni che possono determinare afflizioni di tipo amministrativo piuttosto che reprimende o punizioni a carattere personale ma mai mettere in discussione un risultato di una partita, e nel caso specifico di una intera stagione, acquisito sul campo. Ritengo che su questi aspetti la Federazione debba fare una seria riflessione e rivedere le norme che questo caso specifico ha evidenziato.” ha commentato il Capitano Alessandro Santoro.
Il Presidente del Tennistavolo Vasto nonchè Presidente regionale del Movimento Abruzzese, è così intervenuto all’uscita dell’ultimo deliberato della Corte: ” Voglio ringraziare tutti i ragazzi della squadra, i Dirigenti e tutte le persone che a vario titolo si sono spesi per questo risultato ed in particolare Alessandro Santoro che non hai mai perso la fiducia anche in quei momenti in cui sarebbe stato giustificabile un attimo di sconforto. Non ce l’ho con il Marsala a cui auguro il meglio per il futuro nel quale spero possa avere ulteriori occasioni per conquistare il passaggio in serie “A” ma stavolta però attraverso un risultato chiaro e cristallino ottenuto sul campo e non ricorrendo ad artifizi normativi che sono lontani anni luce dal concetto di sport e lealtà sportiva.”














