
La rappresentazione dell’operetta teatrale Mariarosa, messa in scena sabato e domenica scorsa nel teatro della parrocchia di Santa Maria del Sabato Santo in una primissima e al Teatro Rossetti in una vera e propria prima assoluta, ha avuto un grandissimo successo di partecipazione popolare, accoglienza e gradimento manifestati in entrambe le esibizioni.
È diventato realtà quel sogno a lungo riposto nel cassetto dal tenore e direttore artistico Franco Carlucci, la promessa mantenuta e realizzata a rappresentare una novità in virtù della quale, il Gruppo Folk Città del Vasto “ I Cantori del Golfo” APS, arricchisce la propria offerta culturale, grazie al connubio perfetto con gli artisti locali che ne hanno condiviso il progetto.
L’Operetta: Mariarosa è il titolo dell’operetta costituita da brani musicali del maestro Nicolamaria Stivaletta e dialoghi in prosa di Giovanni Tinari, nella circostanza anche coreografo.
È ambientata a metà degli anni ’20 e descrive realtà famigliari che si vivevano in quel periodo, nei quali la ricchezza materiale delle famiglie proveniva dal possedimento di grandi estensioni di territorio, chiamate marche appartenenti al marchese e affidate alla cura del mezzadro con un contratto di mezzadria: il capitale veniva messo dal padrone e la manodopera dal mezzadro. Il raccolto cioè il ricavato veniva diviso a metà. Le famiglie prive di questo rapporto e in mancanze di concrete alternative, sono costrette a emigrare per cercare lavoro e fortuna altrove. In questa situazione vivono i due protagonisti fidanzati, Mariarosa e Tonino, il cui amore è fortemente contrastato dal capofamiglia don Ciccio, padre di Mariarosa, in questo caso antagonista, che vanta importanti discendenze e che ritiene irrealizzabile il matrimonio della figlia con Tonino, figlio del mezzadro e fa di tutto per impedirlo, arrivando a offrire Mariarosa in sposa al figlio del notaio ricco e nobile. In questo caso, però tutto finisce bene e alla fine l’amore trionfa.
I fidanzati manifestano il reciproco amore cantando e recitando da solisti, con interventi del coro. “ In questo genere di operette, la musica serve non solo a esprimere l’amore tra i due innamorati, ma diventa elemento fondamentale per dare continuità alla storia e caratterizzarla. Gli argomenti trattati sono resi più ‘leggeri’ per l’alternanza delle parti cantate con veri e propri dialoghi; per la musica vivace, la coreografia e la fresca godibilità. Insieme sono l’elemento cardine che maggiormente esercita attrazione sul pubblico, quasi come nel moderno musical.” (Cit)
Ed è encomiabile constatare con quanta cura tutti abbiano eseguito la loro parte, senza sbavature e con grandissima immedesimazione nei personaggi. Il merito va condiviso con il direttore artistico Franco Carlucci, con la pianista Mirella La Verghetta presidente Associazione Amici della Musica che ha curato tutta la parte musicale, e con la regista e in parte anche costumista, Rossana Avolio che ha scelto il cast degli attori preparandoli al meglio per una recitazione che più volte ha entusiasmato il pubblico. E alla fine presentando uno per uno, tutti i protagonisti a riscuotere gli applausi scroscianti e continuati del pubblico.
Presente alla prima del Rossetti l’assessore alla Cultura e Turismo Nicola Della Gatta, insieme all’assessore all’Inclusione Sociale Anna Bosco, ribadisce l’importannza “…dell’investimento nella materia culturale messo in campo dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Francesco Menna, e sottolinea come l’operetta “Mariarosa” costituisce un ulteriore importante tassello di quell’opera di valorizzazione del nostro patrimonio tradizionale che “I cantori del Golfo” portano avanti con passione vera e sacrificio costante”.
Al Consiglio Regionale Abruzzo, presente con il consigliere Francesco Prospero, esprimiamo profonda gratitudine per aver creduto e sponsorizzato il progetto contribuendo alla realizzazione.
Un doveroso ringraziamento lo manifestiamo alla Fondazione N.D. Altruda Muzii, presieduta dal dott. Filippo Pietrocola, rappresentato nella circostanza dal consigliere Marco Di Michele Marisi, che attraverso l’Associazione Amici della Musica, ha contribuito in maniera fondamentale alla realizzazione del progetto. Per la stessa finalità hanno contribuito la Banca Popolare Pugliese e Di Fonzo Viaggi che accomuniamo nel ringraziamento.
Ma un grazie di cuore lo rivolgiamo a tutto il pubblico presente nelle sale, entusiasta e plaudente che ha partecipato a entrambe le rappresentazioni. Il presidente del Coro Franco Carlucci ringrazia quanti hanno contribuito al successo della manifestazione: la regista Rossana Avolio, il maestro Bellafronte per la disponibilità del Teatro Rossetti, parroco e vice parroco della parrocchia Santa Maria del Sabato Santo don Nicola del Bianco e don Giovanni Boezzi, la pianista Mirella La Verghetta, la direttrice del Coro Lucia Leccisi, l’autore del testo Giovanni Tinari, la figlia del maestro Stivaletta Francesca, Imma Iovine che ha curato la preparazione della solista Cecilia Romilio. Si ringraziano: i fotografi Costanzo D’Angelo e Silvano Mario Bruno; per le riprese Pietro Di Blasio; i tecnici luci e suoni Cristian Marcianelli, Domenico Ialacci, Piermiguel Zaccardi; al computer Andrea Marcone. A tutti un omaggio floreale e l’arrivederci al 12 agosto, Arena Ennio Morricone.
Giovanni Uselli















