
Si è rinnovato ieri pomeriggio uno degli appuntamenti più sentiti dalla comunità cattolica della diocesi di Chieti-Vasto: il tradizionale Pellegrinaggio Mariano da Pollutri alla Basilica della Madonna dei Miracoli di Casalbordino. Un cammino di fede che da oltre trent’anni richiama centinaia di fedeli sulle orme di Alessandro Muzio, il contadino che nel 1576 fu testimone dell’apparizione della Vergine nel luogo dove oggi sorge il celebre santuario mariano. Una ricorrenza resa ancora più significativa dal fatto che quest’anno ricorrono i 450 anni dell’evento che ha segnato la storia religiosa del territorio.
Alle 17 i pellegrini si sono messi in cammino percorrendo i 4,5 chilometri che separano Pollutri dalla Basilica. A guidare la processione è stato l’arcivescovo di Chieti-Vasto, monsignor Bruno Forte, affiancato dal priore del santuario don Paolo Lemme, dai parroci don Andrea Manzone e don Silvio Santovito e dal vicario generale don Nicola Del Bianco. Numerosa la presenza dei sacerdoti della diocesi. Al pellegrinaggio hanno partecipato anche i sindaci dell’Unione di Miracoli Filippo Marinucci, Luigi Gizzarelli, Daniele Carlucci e Mimmo Budano. Il vicesindaco di Torino di Sangro Giuseppe Polidoro, la vicesindaca di Fossacesia Maura Sgrignuoli e l’assessore regionale Tiziana Magnacca.
Il caldo afoso ha reso particolarmente impegnativo il percorso, soprattutto per gli ammalati accompagnati dai volontari dell’Unitalsi. Prezioso il lavoro della Protezione Civile “Madonna dell’Assunta”, impegnata nella distribuzione di acqua lungo il tragitto. Giunti sul piazzale del santuario, Padre Forte ha rivolto ai fedeli un intenso messaggio spirituale, richiamando l’invocazione “Maria Mater Divinae Gratiae” e annunciando che questa sarà la sua ultima partecipazione al pellegrinaggio da arcivescovo, in vista del pensionamento previsto tra due mesi. La giornata si è conclusa alle 20 con la Santa Messa presieduta da monsignor Forte e concelebrata dal vescovo emerito Domenico Angelo Scotti, insieme ai numerosi sacerdoti presenti.
Enzo Dossi



















