
Denunciano “la gravissima situazione di disagio” e propongono una parziale riapertura al traffico veicolare della Fondovalle Treste anche con il senso unico alternato.
E’ di questo tenore la richiesta di 14 sindaci del Vastese, che nei giorni scorsi hanno sottoscritto un documento unitario indirizzato alla Regione Abruzzo, alla Provincia di Chieti e agli organismi di Protezione civile, invocando la riapertura della strada anche in senso alternato alla luce del fatto che una carreggiata è già stata ricostruita. Per gli amministratori “la chiusura della strada provinciale Fondovalle Treste sta determinando una condizione di estrema difficoltà per l’intera popolazione del medio ed alto Vastese”.
L’importante arteria è stata gravemente danneggiata dagli eventi meteorologici che hanno colpito il Chietino a partire dal 31 marzo scorso. Il maltempo ha provocato importanti fenomeni erosivi del fiume Treste. La carreggiata è franata per un tratto di circa 100 metri con il coinvolgimento dell’intera sede viaria, mentre per altri 200 metri si sono verificati cedimenti della scarpata.
Attualmente sono in corso gli interventi finalizzati alla riapertura dell’arteria. Il 19 maggio nel corso di una riunione operativa sono state prese in considerazione le istanze delle amministrazioni comunali dell’entroterra ed è stato concordato di riaggiornare il tavolo di lavoro e di effettuare un sopralluogo nel cantiere. La ditta appaltatrice, Marinelli Umberto di San Salvo, si è resa disponibile in quella occasione ad intensificare le attività in maniera tale da garantire il completamento delle opere in costruzione e una riapertura al traffico veicolare in modalità senso unico alternato in “condizioni accettabili di sicurezza”.
Anna Bontempo (Il Centro)















