
Un intervento immediato di messa in sicurezza e bonifica localizzata “delle porzioni di cemento-amianto visibilmente danneggiate, fessurate e mancanti e la predisposizione di un piano operativo di dettaglio”.
A stabilirlo è una ordinanza firmata ieri dal sindaco di Vasto Francesco Menna che concede 45 giorni di tempo ad una ditta della zona industriale di Punta Penna, il cui nome non viene citato, ma facilmente identificabile. Con lo stesso provvedimento viene stabilito un termine di 90 giorni per la predisposizione di una nuova valutazione complessiva dello stato di conservazione, con definizione puntuale della frequenza dei controlli.
L’ordinanza sindacale, la seconda a carico della ditta di Punta Penna, fa seguito alle comunicazioni del servizio di Igiene, Epidemiologia e Sanità Pubblica) della Asl che risalgono ad un anno fa e che avevano spinto il sindaco Menna ad emettere un primo provvedimento con il quale si ordinava una valutazione tecnica sullo stato di conservazione delle coperture “previa verifica della natura del materiale, che risulterebbe essere cemento-amianto”.
I tecnici della prevenzione durante il sopralluogo avevano riscontrato “la presenza di coperture visibilmente degradate, coperte da lastre ondulate presumibilmente contenenti amianto, in evidente stato di abbandono, impropriamente gestite, causando un potenziale rilascio di fibre aerodisperse nell’atmosfera esterna e sul suolo”. Gli stessi tecnici Asl avevano proposto l’emissione di una ordinanza “contingibile ed urgente riguardante la sospensione immediata di tutte le attività lavorative e di ogni altra attività nei locali sottostanti tali coperture, al fine di evitare l’esposizione a rischio di inalazione di fibre di amianto per i lavoratori”.
Anna Bontempo (Il Centro)
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