giovedì, Giugno 4

L.145/2018: il Consiglio di Stato certifica la correttezza dell’operato della Regione

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“In riferimento all’avviso pubblico destinato ai piccoli comuni per l’annualità 2026, ho atteso qualche giorno dalla pubblicazione della sentenza del Consiglio di Stato che, riformando la precedente decisione del TAR Abruzzo, ha certificato la correttezza e la legittimità dell’operato della Regione. 
Si tratta di una pronuncia che chiarisce in modo definitivo la regolarità della procedura adottata e che conferma la validità delle scelte compiute dall’amministrazione regionale. 
Spiace constatare come una procedura così trasparente, utilizzata da tempo anche a livello ministeriale, sia stata oggetto di contestazioni che la sentenza odierna contribuisce a superare. 
Il metodo cronologico è imparziale, non lascia spazio a scelte discrezionali della Giunta e degli uffici, non penalizza nessuno e garantisce pari opportunità a tutti i comuni, siano essi grandi o piccoli, come dimostra la graduatoria dei comuni finanziati. 
Le osservazioni relative a una presunta penalizzazione dei piccoli comuni e delle aree interne trovano smentita nella graduatoria approvata, che vede tra i beneficiari esclusivamente comuni di piccole dimensioni e appartenenti alle aree interne. 
La conferma della regolarità della procedura da parte del Consiglio di Stato consente ora di proseguire con serenità nell’attuazione degli interventi programmati a beneficio dei territori interessati. 
Desidero infine ribadire, come già fatto più volte, che l’azione della Regione è stata improntata ai principi di trasparenza, correttezza amministrativa e pari trattamento tra tutti gli enti coinvolti». Lo ha dichiarato l’assessore regionale alle Infrastrutture e ai Trasporti, Umberto D’Annuntiis.

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