
Si è chiusa con un’autentica ovazione una delle stagioni teatrali più sorprendenti e di maggiore successo degli ultimi anni.
Il gruppo teatrale “Amici del Sorriso” ha calcato definitivamente il sipario sulla commedia in due atti “Chélle di lu quort’abba’lle”, diretta dalle sapienti firme di Nicola Civitarese e Felice Tomeo.
Un cammino trionfale che, dal 3 al 31 maggio, ha visto andare in scena per ben 23 rappresentazioni, registrando un sistematico e sbalorditivo “apprezzamento” del pubblico”.
I numeri, d’altronde, parlano chiaro, ad ogni replica, i botteghini sono stati presi d’assalto, lasciando purtroppo fuori centinaia di spettatori che hanno sperato fino all’ultimo minuto di accaparrarsi un biglietto.
La richiesta è stata così massiccia da superare ogni rosea aspettativa della vigilia, confermando il legame viscerale tra la compagnia e il proprio pubblico.
Il segreto di questo successo risiede nell’irresistibile ironia e nella brillante scrittura della pièce.
Al centro della trama, la travagliata e comicissima storia della famiglia Cancella, le cui vicissitudini hanno appassionato e fatto sussultare dalle risate migliaia di spettatori.
Tra peripezie rocambolesche, stratagemmi geniali (“escamotage che hanno tenuto il pubblico con il fiato sospeso) e le adorabili follie dei vari componenti della famiglia, la commedia ha saputo toccare le corde della quotidianità con una satira fresca, genuina e mai banale.
La regia di Nicola Civitarese e Felice Tomeo ha impresso un ritmo serrato allo spettacolo, valorizzando al massimo i tempi comici e l’intesa straordinaria di un cast in stato di forte grazia.
“Vedere i teatri pieni e sentire il calore semmai gente è il primo più grande per mesi di duro lavoro”, fanno sapere i membri della compagnia a margine dell’ultima replica. “Ci dispiace sinceramente per quanti non sono riusciti a trovare un posto, ma questo affetto ci dà la carica per il futuro”.
Con la conclusione di questo ciclo di repliche, gli “Amici del sorriso” si confermano una realtà d’eccellenza nel panorama del teatro amatoriale e d’autore del territorio.
La commedia “Chélle di lu quort’abba’lle” va in archivio non solo come un successo di botteghino, ma come un momento di aggregazione e pura spensieratezza di cui la comunità sentiva un forte bisogno.
Oltre ai già citati hanno recitato: Mario Torricella, Francesca Ciccotosto, Erminio Cardarella, Angelo Di Bartolomeo, Carmen Di Vito, Roberto Lamelza e Lara Franceschini.
Nell’ultima serata della rappresentazione, in platea del Centro Culturale “Aldo Moro” erano intervenuti anche i giovanissimi dell’Azione Cattolica della comunità parrocchiale di San Nicola Vescovo San Salvo che non hanno fatto mancare la propria gioia e stima verso i teatranti, portando con loro anche un simpatico striscione richiamando una battuta presente in copione.
In conclusione di tutto, i presenti hanno posato per una foto ricordo assieme al protagonista della serata Luca Onofrillo in arte Pocho.
Lorenzo Saturni
















