
Già malata oncologica, è costretta sulla sedia a rotelle e ha grossi problemi articolari. R.A., 66 anni, pensionata vastese ha deciso però di rinunciare alle cure: i soldi della pensione non bastano per acquistare le medicine che le sono state prescritte. Quei farmaci non rientrano nella categoria dei farmaci mutuabili.
A riportare la notizia, stamane, a firma di Paola Calvano, è il quotidiano dell’Abruzzo Il Centro secondo il quale il sindaco di Vasto, Francesco Menna ha deciso di inserire il caso di R.A. nei progetti del sociale per farle ottenere dei sussidi, oltre chiedere anche alla Regione di dare una mano alla pensionata che soffre terribilmente per i dolori lancinanti alle ossa.
La storia di R.A. è una storia drammatica . Operata a Bologna per un carcinoma è comunque costretta a seguire terapie importanti. La donna però prende 290 euro di pensione e le medicine che le sono state prescritte costano 178 euro. Il marito l’aiuta come può ma anche lui ha una pensione di 900 euro a cui deve togliere 500 euro di affitto ogni mese. La pensionata è sfinita ed ha deciso di non curarsi più. Soprattutto per questo le istituzioni sono pronte a fare la propria parte.
Ulteriori dettagli sulla vicenda li trovate stamane sul Centro.















