
Perquisizioni, controlli antidroga e sequestro di telefoni cellulari. Si allunga al Vastese l’inchiesta avviata dalla Procura di Campobasso sullo spaccio di droga nel carcere molisano e non solo. L’indagine partita diversi mesi fa conta 40 indagati . Fra le persone sospettate di lanciare droga all’interno del carcere molisano ci sono anche tre giovani di San Salvo.
A riportare la notizia, stamane, a firma di Paola Calvano, è il quotidiano dell”Abruzzo Il Centro.
Nei giorni scorsi non è sfuggita la presenza a San Salvo di uomini in divisa. Su disposizione del sostituto procuratore della Procura del tribunale di Vasto, Silvia Di Nunzio, la polizia ha perquisito gli alloggi i 3 giovani sospettat . Pare che non siano stati rinvenuti quantitativi di droga. Gli investigatori hanno tuttavia sequestrato i telefoni cellulari dei tre.
“Il 28 giugno – scrive la collega del Centro – la procura affiderà ad un perito l’analisi delle chat contenute nei dispositivi . Messaggi e forse immagini , potrebbero rivelarsi utili per gli investigatori decisi a ricostruire l’intera rete di spaccio all’interno degli l’istituti di reclusione . Altre perquisizioni sono state fatte anche a Termoli e in altre località del territorio. L’inchiesta potrebbe portare a individuare anche le persone che nel mese di maggio hanno lanciato droga per due volte all’interno del carcere di Torre Sinello a Punta Penna.”
L’ultima operazione sventata dagli agenti risale al 15 maggio scorso : due telefoni e un discreto quantitativo di droga sono stati ritrovati all’interno della Casa lavoro di Vasto. Diverse le operazioni portate avanti dal Baschi blu di Vasto negli ultimi mesi . L’organizzazione potrebbe essere la stessa che fornisce droga nel carcere di Campobasso.
Tutti i dettagli sulla notizia li trovate stamane sul Centro.
foto archivio















