lunedì, Giugno 15

Smottamento sulla Via Verde, sono iniziati i lavori

Condividi

 

Sono iniziati i lavori per  ripristinare le condizioni di sicurezza della Via Verde nella riserva naturale di Punta Aderci, nella zona di Mottagrossa. Il sentiero, molto utilizzato da ciclisti e amanti del trekking, è stato tagliato in due da uno smottamento del terreno che si è verificato a marzo 2025. In quella occasione si è creata una voragine che si è ulteriormente aggravata in seguito agli eventi meteorologici che hanno colpito il territorio tra il 31 marzo e il 3 aprile scorso. I lavori, definiti di “somma urgenza” sono stati appaltati all’impresa Asfalti Trigno srl, grazie ad un finanziamento di 200mila euro erogato dalla Regione Abruzzo,  con cui il comune di Vasto ha firmato una convenzione. 

Il progetto esecutivo predisposto dal Comune prevede il ripristino delle condizioni di sicurezza e le opere di canalizzazione. Infatti la causa dello smottamento è stata individuata proprio nella mancata manutenzione delle opere di raccolta idrica che le Ferrovie avevano realizzato negli anni e che drenavano le acque provenienti dall’alto, scaricandole a valle. In pratica con i lavori appaltati dal Comune verrà ripristinato ciò che resta del vecchio tracciato ferroviario dismesso utilizzato dalla Provincia per realizzare la ciclovia.

I tempi per riaprire il sentiero dovrebbero essere relativamente brevi.

“I lavori sono iniziati”, dice al Centro l’assessore ai servizi manutentivi Alessandro D’Elisa, “gli operai della ditta incaricata stanno ripulendo il canale. Tutto procede come da programma: gli interventi verranno completati entro la fine del mese”.

Le stesse rassicurazioni il delegato della giunta  le ha fornite all’associazione Terre di Punta Aderci, presieduta da Michele Bosco, nel corso di un incontro richiesto dal sodalizio per discutere di alcune tematiche, fra cui il sentiero interrotto.  

Se i tempi verranno rispettati da luglio quel tratto di Via Verde, particolarmente suggestivo dal punto di vista naturalistico e paesaggistico,  sarà di nuovo percorribile in bici o a piedi, anche se c’è chi in questi mesi, si è lo stesso avventurato lungo il tracciato interrotto, facendosi strada tra alberi e vegetazione, incurante dell’ordinanza emessa dalla Provincia  e nonostante i percorsi alternativi disponibili segnalati dai cartelli presenti sul posto. 

Anna Bontempo (Il Centro)

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.