mercoledì, Giugno 17

Maxi esercitazione al porto di Vasto: in campo 40 operatori e quattro unità navali

Condividi

Nella mattinata di ieri, intorno alle ore 09:30, lo scalo di Vasto è stato teatro di una complessa esercitazione mirata a testare la risposta sinergica del sistema di sicurezza portuale dinanzi a due scenari emergenziali l concomitanti (security e antincendio), sotto il coordinamento dell’Ufficio Circondariale Marittimo.

L’attività addestrativa è stata preceduta, nei giorni scorsi, da un tavolo tecnico propedeutico presso la sede della Guardia Costiera, finalizzato a condividere con i vari Comandi ed Enti istituzionali gli aspetti operativi e i tempi di reazione da verificare sul campo.

La prima fase dell’esercitazione ha previsto la simulazione di un accesso non autorizzato nell’areasecurity del porto. Nello specifico, è stata simulata un’azione dimostrativa – condotta sia via terra sia via mare mediante l’impiego di un barchino e con il supporto di figuranti della Croce Rossa Italiana – ai danni di un’unità navale ormeggiata in banchina, con a bordo personale marittimo di nazionalità sottoposte a particolare monitoraggio.

L’obiettivo prioritario è stato quello di testare la corretta gestione del flusso informativo e l’attuazione delle procedure di emergenza, con focus sull’innalzamento del livello disecurity dello scalo, il potenziamento delle misure di controllo, la bonifica e l’evacuazione delle aree interessate.

Successivamente, l’esercitazione è evoluta nello scenario antincendio, originato dal lancio figurato di bottiglie incendiarie verso la nave da parte dei manifestanti. L’evento ha attivato i protocolli di spegnimento, assistenza e soccorso, consentendo di accertare l’efficienza dell’apparato di risposta, ottimizzare i tempi di intervento e validare l’efficacia dei sistemi di comunicazione radio e telefonica tra tutti gli Enti coinvolti.”

All’evento addestrativo hanno partecipato circa 40 unità appartenenti a: Guardia Costiera e Commissariato di P.S. di Vasto, R.O.AN. della Guardia di Finanza di Pescara, Arma dei Carabinieri, 118, Croce Rossa Italiana, servizi tecnico-nautici locali (Piloti, Ormeggiatori e Rimorchiatori), Istituto di Vigilanza di Ortona e Agenzia Marittima AGEMAV.

Il dispositivo sul campo ha previsto l’impiego coordinato di 6 autoveicoli, 2 ambulanze e 4 unità navali (nello specifico: un pattugliatore della G.d.F., la motovedetta CP 538, un rimorchiatore della società Sers e un natante della Protezione Civile locale).”

In conclusione delle attività, si è svolto il debriefing con tutti i convenuti. Nel corso dell’incontro, oltre a esprimere viva gratitudine a tutti gli intervenuti, sono state esaminate le varie fasi dell’esercitazione, ponendo in risalto gli ottimi risultati raggiunti.

Tali traguardi testimoniano la piena convergenza d’intenti e il proficuo concorso di tutte le forze preposte alla sicurezza portuale, di cui è stata registrata l’impeccabile prontezza operativa, sia in termini di personale sia di mezzi, nelle delicate operazioni di prevenzione delle minacce alla sicurezza dello scalo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.