sabato, Giugno 20

Sicurezza sulla Via Verde, c’è la stretta del Prefetto

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C’è cautela da parte di molti villeggianti nell’attraversare la via Verde per raggiungere il mare dopo le aggressioni avvenute una settimana fa. Aggressione che il prefetto di Chieti, Silvana D’Agostino ha subito stigmatizzato convocando d’urgenza a Vasto il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.

Stamane il quotidiano dell’Abruzzo Il Centro, a firma di Paola Calvano, ha pubblicato sull’argomento un ampio servizio.

Un gesto che il figlio di una delle vittime, l’avvocato Alessio Paladino, ha apprezzato. Per garantire l’incolumità dei cittadini, le autorità hanno disposto l’istituzione di “zone rosse” e l’intensificazione dei pattugliamenti da parte delle forze dell’ordine. Il sindaco Francesco Menna ricorda tuttavia che in città sono troppo pochi coloro che indossano la divisa e torna ad esortare il governo a rinforzare gli organici di polizia e carabinieri. I consiglieri di centrodestra puntano invece il dito contro il primo cittadino.

MISURE DISPOSTE DAL COMITATO PER L’ORDINE E LA SICUREZZA . In città ci saranno aree destinate ad una maggiore sorveglianza sul litorale per contrastare durante la notte la movida violenta e di giorno aggressioni, furti e comportamenti illeciti. Saranno rafforzati i controlli con agenti a piedi e pattuglie. Alle forze dell’ordine si uniranno dei volontari.

“Piena solidarietà alle vittime delle recenti aggressioni”, afferma il sindaco Francesco Menna.”Purtroppo il numero di forze dell’ordine in città è insufficiente . Non si riesce a svolgere un servizio necessario e la polizia locale è delegata a svolgere altri ruoli . Non è accettabile scaricare sulle amministrazioni localo responsabilità che spettano allo Stato .Per questo mi unisco all’appello di numerosi colleghi sindaci e chiedo che si investa sulla sicurezza “.

I CONSIGLIERI DI MINORANZA. Per i consiglieri comunali di centrodestra quello che è accaduto è inaccettabile e puntano il dito contro l’amministrazione comunale.

I consiglieri comunali Francesco Prospero, Vincenzo Suriani, Guido Giangiacomo e Antonio Monteodorisio.

«Vasto resta immobile e senza telecamere, la Regione ha appena approvato la nuova legge sulla sicurezza a tutela dei cittadini. Siamo di fronte a una colpevole inerzia amministrativa che lascia il territorio in balìa di delinquenti e bande giovanili. Questa giunta di centrosinistra è bravissima a tagliare nastri a fini di propaganda, ma si dimentica sistematicamente di garantire il controllo, la sicurezza e la vivibilità di quegli stessi spazi. I luoghi teatro di questi selvaggi episodi sono privi di videosorveglianza pubblica. Inoltre, questi casi confermano come la stessa Via Verde e le aree dunali stiano diventando zone a rischio microcriminalità e vie di fuga privilegiate per i malintenzionati.».

 

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