
Due giornate di confronto nazionale per mettere al centro una delle sfide più rilevanti del trasporto pubblico locale: costruire servizi più intelligenti, flessibili, digitali e sostenibili, capaci di rispondere anche alle esigenze delle aree interne, dei territori a bassa domanda e delle comunità meno densamente abitate.
È questo il bilancio del convegno “La mobilità intelligente in Abruzzo. Innovazione, digitalizzazione e trasporto pubblico locale. Il ruolo delle istituzioni e di Tua”, promosso da Club Italia – Contactless Users Board con Tua, che si è svolto il 25 e 26 giugno all’hotel Serena Majestic di Montesilvano.
L’iniziativa ha portato in Abruzzo rappresentanti istituzionali, aziende di trasporto quali ad esempio Tper Bologna, AVM Venezia, AMT Genova e Trenitalia, associazioni di categoria, università e partner tecnologici, offrendo un quadro ampio e concreto delle trasformazioni in atto nel settore del tpl: dalla bigliettazione elettronica all’infomobilità, dalla pianificazione dei servizi alla digitalizzazione dei processi, dai modelli di trasporto a chiamata alle tecnologie per rendere più accessibile, integrato e sostenibile il servizio pubblico.
Il convegno ha confermato come il tema della mobilità intelligente non possa essere letto soltanto in chiave tecnologica. Dalle diverse sessioni di lavoro è emersa, infatti, la necessità di un approccio integrato, capace di collegare innovazione, organizzazione del servizio, sostenibilità economica, qualità dell’informazione all’utenza e capacità di intercettare i bisogni reali delle comunità.
Particolare attenzione è stata dedicata alle aree sparse, a bassa domanda e a bassa densità abitativa, dove i modelli tradizionali di trasporto pubblico, fondati esclusivamente su linee fisse e servizi standardizzati, non sempre riescono a garantire risposte efficaci. In questo scenario, le nuove tecnologie possono diventare uno strumento decisivo per progettare servizi più flessibili, migliorare l’accessibilità, semplificare l’esperienza dell’utente e rafforzare il diritto alla mobilità.
Uno dei momenti centrali della due giorni è stato rappresentato dalla presentazione del quaderno tematico di Club Italia “Tecnologie e trasporti pubblici in aree sparse, a bassa domanda e bassa densità abitativa”, che ha offerto una base di analisi e confronto sui possibili modelli di intervento per i territori più fragili dal punto di vista trasportistico.
Nel corso dei lavori sono stati approfonditi anche i modelli di business e di servizio, gli aspetti economico-finanziari, gli strumenti di pianificazione, la bigliettazione elettronica e le soluzioni tecnologiche innovative già disponibili o in fase di sviluppo. La tavola rotonda conclusiva ha posto l’accento sugli impegni necessari per le cosiddette aree deboli, con un confronto su tecnologie, risorse, norme e strategie per mantenere e incrementare l’utilizzo del trasporto collettivo, in particolare tra le giovani generazioni.
Per Tua, l’appuntamento ha rappresentato anche l’occasione per valorizzare il percorso avviato in Abruzzo sul fronte dell’innovazione, della sostenibilità e dell’integrazione dei sistemi di mobilità. L’azienda regionale di trasporti ha portato al tavolo la propria esperienza in un territorio complesso, caratterizzato dalla compresenza di aree urbane, direttrici costiere, collegamenti ferroviari, servizi automobilistici e aree interne che richiedono soluzioni diversificate e coerenti con la domanda effettiva.
Il confronto ha quindi confermato il ruolo dell’Abruzzo come contesto particolarmente significativo per sperimentare modelli replicabili anche a livello nazionale. La configurazione del territorio regionale rende infatti evidente la necessità di superare una visione uniforme del trasporto pubblico e di costruire, invece, un sistema capace di combinare servizi tradizionali, tecnologie digitali, pianificazione dinamica e maggiore integrazione tra le diverse modalità di trasporto.
A completamento del programma si sono svolte anche le visite tecniche alla filovia “La Verde” e alla centrale operativa Tua, due esempi concreti del percorso intrapreso dall’azienda verso una mobilità più moderna, sostenibile e orientata alla gestione integrata dei servizi.
“Sono onorato e profondamente soddisfatto per il grande successo del convegno che abbiamo avuto l’opportunità di ospitare. Grazie all’attenzione che Club Italia ha voluto riservare alla Regione Abruzzo e a Tua – ha detto Gabriele De Angelis, presidente Tua – siamo riusciti a portare al centro del dibattito nazionale il settore del trasporto pubblico e le sue più importanti innovazioni. È stato un momento di confronto di alto livello che ha valorizzato il lavoro svolto sul nostro territorio e confermato il ruolo strategico dell’Abruzzo nel processo di modernizzazione della mobilità. Un sentito ringraziamento va a tutti i partecipanti, ai relatori e agli organizzatori che hanno contribuito alla piena riuscita dell’iniziativa”.


















