
Ci sono anche l’ex Lido La Bussola e l’ex Lido del Sole (oggi spazi destinati ad area eventi) tra le concessioni demaniali che andranno a gara. Le procedure ad evidenza pubblica avranno durata transitoria fino al 30 settembre 2027 e vengono esperite sulla base del piano spiaggia attualmente in vigore.
L’amministrazione ha scelto questo termine di durata al fine di portare a compimento e non pregiudicare la variante al piano demaniale marittimo comunale che, come noto, è stata adottata dal consiglio comunale il 9 marzo scorso e, che dopo aver concluso la fase delle osservazioni, dovrà tornare all’esame dell’assise civica per la definitiva approvazione.
Nel frattempo, il dirigente dei servizi demaniali, l’avvocato Alfonso Mercogliano, ha provveduto a mettere in esecuzione la sentenza del Tar di Pescara che, in seguito al ricorso promosso dall’Autorità garante della concorrenza e del libero mercato (Agcm), ha sancito l’obbligo per il comune di Vasto di avviare “senza ulteriori indugi” le procedure ad evidenza pubblica per l’affidamento in concessione delle aree demaniali marittime ad uso ricreativo. La circostanza curiosa, che emerge dando un’occhiata alle carte, è che tra le concessioni demaniali da assegnare ci sono anche quelle relative all’ex Lido La Bussola e all’ex Lido del Sole, al centro della riviera, dichiarate decadute dopo un lungo contenzioso. Attualmente sono spiaggia libera e in condizioni di totale abbandono, ma destinate, nel nuovo piano demaniale marittimo ad “area eventi”.
La giunta ha anche approvato il bando per l’assegnazione delle concessioni. Le procedure selettive – si legge nel provvedimento – saranno strutturate mediante criteri di valutazione differenziati in relazione alle diverse categorie funzionali (A, B e C), valorizzando la qualità dei servizi offerti, l’organizzazione gestionale, la sostenibilità ambientale, la sicurezza e la qualità complessiva dell’offerta turistico-balneare.
“Il nuovo Piano costituisce un punto irrinunciabile di mandato amministrativo e un’ambiziosa scelta di rilancio della costa vastese”, rilanciano il sindaco Francesco Menna e l’assessore al demanio Nicola Della Gatta, “ridisegnerà dimensioni, natura e tipologia delle aree demaniali da affidare in concessione, rendendo più equo l’accesso al mercato, migliorando l’offerta turistica e prevedendo anche l’istituzione di un nuovo tratto di spiaggia libera nel centro della Marina di Vasto”.
Nel frattempo gli uffici sono alle prese con le osservazioni presentate da cittadini, associazioni, forze politiche, balneatori, imprenditori e portatori di interesse. Tra le osservazioni presentate alla scadenza dei termini ci sono anche quelle dei cittadini che contestano le concessioni demaniali lungo la scogliera, chiedendo che resti “libera ed accessibile”.
Una iniziativa che fa il paio con la petizione lanciata dal Comitato per la tutela del territorio e che, proprio in queste ore, ha raggiunto le duemila firme. Un risultato che il sodalizio considera estremamente incoraggiante e che testimonia una partecipazione ampia, spontanea e trasversale da parte della cittadinanza. I cittadini chiedono di fermare il processo di concessione di nuovi tratti della scogliera del litorale nord e aprire una riflessione seria sul futuro di uno degli ultimi paesaggi costieri ancora integri della città.
Anna Bontempo (Il Centro)















