venerdì, Luglio 10

Premio Internazionale Luigi Marchesani, grande successo per la seconda edizione 

Condividi

 

Si è svolta ieri sera al Teatro Rossetti la cerimonia conclusiva della seconda edizione del Premio  Internazionale Luigi Marchesani, promosso dal Comune di Vasto con il patrocinio della Società  Vastese di Storia Patria “Luigi Marchesani” e dell’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di  Chieti-Pescara. 

L’iniziativa si conferma un appuntamento di grande prestigio, nato per custodire e tramandare  l’eredità morale, scientifica e culturale di Luigi Marchesani, figura simbolo della storia cittadina,  medico, ricercatore, storico e archeologo che ha saputo coniugare sapere, servizio alla comunità e  passione civile, lasciando un’impronta indelebile nella crescita culturale e scientifica del territorio. 

La serata ha rappresentato un momento di incontro e di condivisione, dedicato non solo alla  memoria di Marchesani, ma anche a quanti, attraverso la ricerca, la divulgazione e l’impegno  intellettuale, contribuiscono ad accrescere il patrimonio culturale e umano del Paese. 

Un ruolo determinante per il successo del Premio è stato svolto dalla Commissione giudicatrice,  composta da personalità di altissimo profilo accademico e scientifico: il presidente, professor  Carmine Catenacci, Prorettore dell’Università “Gabriele d’Annunzio”, la professoressa Antonella Di  Nallo, docente associata di Letteratura italiana, la professoressa Gabriella Izzi Benedetti, presidente  della Società Vastese di Storia Patria “Luigi Marchesani”, e la professoressa Raffaella Muraro, presidente della Scuola di Medicina dell’Università “Gabriele d’Annunzio” e il Professor Antonio  Muciaccio docente di lettere, storia e filosofia e Dirigente scolastico in quiescenza. Il loro lavoro,  svolto con competenza, rigore e profondo senso delle istituzioni, ha consentito di individuare  opere di straordinario valore scientifico e culturale, confermando l’autorevolezza di un  riconoscimento destinato a crescere nel panorama nazionale. 

Ad impreziosire la cerimonia è stata l’esibizione del The Bobson Project, trio di violinisti vastesi  composto da Serena Scuderi, Daniele Delli Carri e Diego Scuderi. I musicisti hanno accompagnato i  diversi momenti della serata con un raffinato repertorio capace di spaziare dai grandi classici alla  musica contemporanea, regalando al pubblico intense emozioni. 

Il primo premio sezione A è stato conferito al professor Marco Onofrj per il saggio The central role  of the thalamus in psychosis, lessons from neurodegenerative disease and psychedelics, pubblicato  sulla prestigiosa rivista internazionale Translational Psychiatry, riconosciuto per l’elevato valore  della ricerca nel campo delle neuroscienze.

Per la Sezione A – Saggio edito, la Commissione ha attribuito il secondo premio alla dottoressa  Valentina Del Negro per la pubblicazione Ultrasonographic diagnosis of Placenta Accreta Spectrum  (PAS) disorder: ideation of an ultrasonographic score and correlation with surgical and neonatal  outcomes, pubblicata sulla rivista internazionale Diagnostics, premiata per l’originalità del  contributo scientifico che propone una nuova metodologia per l’identificazione delle pazienti ad  alto rischio di placenta accreta. 

Il Premio della Società Vastese di Storia Patria “Luigi Marchesani” è stato assegnato a Roberto Ricci per l’opera Il cardinale Troiano Acquaviva d’Aragona – tra erudizione e storia. 

Il primo premio della sezione “Libro edito di saggistica “ è stato invece conferito a Roberto Riccardi per il volume Salvatore Ottolenghi inventore della polizia scientifica, apprezzato dalla Commissione  per aver ricostruito con rigore storico e grande capacità narrativa la figura del fondatore della  polizia scientifica italiana. Il riconoscimento è stato ritirato dal Comandante della Compagnia  Carabinieri di Vasto, Tenente Colonnello Mario Giacona. 

Per la Sezione “Libro edito di saggistica”, il secondo premio è stato assegnato a Goffredo Palmerini per il volume Intrecci di memoria. Trame di vita, territori e sguardi in cammino. 

Il Primo Premio per la Sezione C – Articolo edito su periodico o rivista a tema, è stato attribuito alla  ricercatrice vastese Angela Dora Vittoria Di Virgilio per l’articolo First direct detection of  gravitational waves, pubblicato sulla rivista EurophysicsNews della European Physical Society. Il  riconoscimento è stato ritirato dal fratello Roberto, poichè la vincitrice era impegnata a  Copenaghen per un importante convegno scientifico. 

L’assessore alla Cultura, Nicola Della Gatta, ha sottolineato: «Attraverso il Premio Marchesani celebriamo una delle personalità che più hanno contribuito alla crescita di Vasto e, allo stesso  tempo, valorizziamo studiosi, ricercatori e autori che, con il loro lavoro, continuano a produrre  conoscenza e a costruire il futuro. Ringrazio la Commissione giudicatrice per il prezioso lavoro  svolto con competenza e autorevolezza, e tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita di una  serata che ha saputo unire cultura, musica ed emozione.» 

La seconda edizione del Premio Internazionale Luigi Marchesani si chiude così con un bilancio  estremamente positivo, confermando la volontà del Comune di Vasto di investire nella promozione  della cultura, della ricerca scientifica e della memoria storica.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.