
Lo scorso weekend sono stati assegnati i premi della 29^ edizione del 𝐏𝐫𝐞𝐦𝐢𝐨 𝐍𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐢 𝐋𝐞𝐭𝐭𝐞𝐫𝐚𝐭𝐮𝐫𝐚 𝐍𝐚𝐭𝐮𝐫𝐚𝐥𝐢𝐬𝐭𝐢𝐜𝐚 𝐏𝐚𝐫𝐜𝐨 𝐌𝐚𝐣𝐞𝐥𝐥𝐚. Sono state due giornate speciali dedicate alla narrazione del nostro legame profondo con l’ambiente. Due giornate imperdibili per chi ama i libri, la bellezza del nostro territorio e le storie capaci di curare il nostro sguardo sul mondo.
Tra i premi speciali, uno assegnato a Costantino Felice: la Medaglia della Presidenza del Senato per l’opera “Un mezzogiorno particolare. Storie dell’Abruzzo contro i luoghi comuni e le retoriche identitarie”.
Chiara e precisa la motivazione riportata sulla pergamena consegnata al prof . Felice:
“C’è un tipo di coraggio intellettuale che consiste nel dire alla propria terra, non sei quella che credi di essere. Felice, storico economico di lungo corso, lo esercita con rigore e senza compiacenza smontando decenni di mitologia identitarie, letterarie, geografiche, antropologiche, che hanno avvolto l’Abruzzo in un racconto più seducente che vero. Ne emerge una regione diversa da quella del pastore e del cafone, più operosa e più complessa pienamente inserita nelle trasformazioni del Mezzogiorno moderno. Il Premio Parco Maiella riconosce in quest’opera non solo un contributo alla storia regionale, ma qualcosa di più raro, la volontà di restituire a un territorio la sua vera identità che è sempre più ricca e più contraddittoria di qualsiasi stereotipo”.


















