venerdì, Luglio 24

Autovelox riattivato, 300 i multati in un mese

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E’ tornato a fare multe l’autovelox sulla Statale 16, direzione nord, nei pressi di Punta Penna. L’apparecchio fatto installare dal Comune di Vasto nel 2019, rientra tra quelli “salvati” dal decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che nella Regione Abruzzo ha spento  12 dispositivi. L’autovelox di Vasto, che non era omologato, cioè non conforme alle normative vigenti, è rimasto inattivo per circa un anno, in attesa che venisse sottoposto alle procedure di certificazione previste dalla legge. Il dispositivo stato ripristinato dal 1° maggio e ha ricominciato a sanzionare gli automobilisti che premono troppo il piede sull’acceleratore. Circa 300 le multe elevate durante il primo mese di riattivazione, un numero ridotto se paragonato alle migliaia di  sanzioni comminate nei primi mesi di attività che hanno fruttato incassi record per le casse municipali. Il limite di velocità in quel tratto di Statale 16 è di 90 chilometri orari.

Le sanzioni per eccesso di velocità rilevato dal dispositivo (articolo 142 del codice della strada) variano in base ai chilometri orari in più rispetto al limite consentito, tenendo conto di una tolleranza del 5% (con un minimo di 5 km/h).

Gli importi e le sanzioni accessorie sono i seguenti: fino a 10 km/h in più: Multe da 42 a 173 euro (nessun punto detratto); da 10 a 40 km/h in più: da 173 a 694 euro  e decurtazione di 3 punti; da 40 a 60 km/h in più: multe da 543  a 2.170 euro,  decurtazione di 6 punti e sospensione della patente da 1 a 3 mesi; oltre 60 km/h in più: multe da 845 a 3.382 euro, decurtazione di 10 punti e sospensione della patente da 6 a 12 mesi. In caso di recidiva biennale è prevista la revoca della patente.

L’autovelox sulla Statale 16 è finito spesso in passato nel mirino delle minoranze consiliari, secondo le quali il dispositivo sarebbe stato  utilizzato dal Comune “per fare cassa”. In effetti appena installato, nel 2019, ha prodotti incassi record. Gli introiti per le casse municipali sono andati man mano scemando. Nell’ultimo anno, fra giugno 2025 e aprile 2026, periodo in cui è rimasto spento in attesa di omologazione, non sono state elevate sanzioni. Le multe sono di nuovo scattate a maggio e sono state circa 300.

Anna Bontempo (Il Centro)

 

 

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