venerdì, Luglio 24

Quando i giovanissimi ridanno vita ai luoghi: al Parco Suriani memoria, arte e sorrisi diventano futuro

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L’incontro di disseminazione del progetto regionale Ricoclaun ha raccontato un intenso percorso di partecipazione, volontariato e rigenerazione, nato dall’incontro tra ragazzi, scuola, associazioni, professionisti, artisti e comunità. 

L’incontro di disseminazione del 22 luglio ha ripercorso l’esperienza di “Sorrisi tra multisensorialità, giovani e rigenerazione”, realizzata grazie al finanziamento della Regione Abruzzo e a una preziosa rete di istituzioni, associazioni, professionisti e cittadini.

Si è svolto mercoledì 22 luglio, presso il Parco Suriani di Vasto Marina, l’incontro di disseminazione del progetto regionale Ricoclaun “Sorrisi tra multisensorialità, giovani e rigenerazione”.

È stato un momento intenso e partecipato, durante il quale sono stati presentati il percorso realizzato, le esperienze vissute, i risultati raggiunti e le buone pratiche nate dalla collaborazione tra istituzioni, scuola, associazioni, professionisti, volontari e cittadini.

All’incontro hanno partecipato l’assessore alle Politiche sociali del Comune di Vasto Anna Bosco, la dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo 1 di Vasto Eufrasia Fonzo, il presidente del Consorzio Vivere Vasto Marina Piergiorno MolinoMichele Perrozzi, il noto e stimato armatore Nicolino NatarelliGrazia La Verghetta della Cooperativa Parsifal, Annamargareth Ciccotosto, presidente dell’associazione Taste of Vasto, Gianni Bozzino del Beach Bocce, Serena Pagnottaro, una delle ragazze della scuola secondaria “R. Paolucci” coinvolte nel progetto, ed Emiliana Campitelli, in rappresentanza dei genitori dei ragazzi partecipanti.

Presenti anche i volontari clown Ricoclaun Eric, Sampei, Lulù, Lellina, Polpetta, Gioia, Briciola, Leggera e Chef, che hanno accompagnato e animato le diverse fasi del progetto.

Finanziato dalla Regione Abruzzo, il progetto si è ispirato a tre specifici obiettivi dell’Agenda ONU 2030: la promozione della salute e del benessere, la diffusione della cultura del volontariato giovanile e la creazione di città e comunità inclusive.

Il piano ha unito, in un percorso innovativo, il benessere psicofisico, la clownterapia, la partecipazione giovanile e la rigenerazione urbana. Le attività si sono sviluppate a Vasto Marina, nel Parco Suriani; a Lanciano, nel quartiere Santa Rita, insieme all’associazione Omnis Terra; e nel reparto di Pediatria dell’Ospedale di Vasto, attraverso laboratori di clownterapia sensoriale e multisensoriale.

A Vasto Marina, il tema individuato insieme al Consorzio Vivere Vasto Marina è stato quello di creare un filo conduttore tra la storia, le tradizioni e la cultura del mare dell’area del pontile, coinvolgendo attivamente tredici ragazzi della scuola secondaria di primo grado “R. Paolucci”.

I giovani non sono stati semplici destinatari delle attività, ma autentici protagonisti di un percorso creativo, educativo e civico, finalizzato a conoscere il territorio, custodirne la memoria e contribuire concretamente alla sua valorizzazione.

Il progetto ha preso avvio nel febbraio 2025 con un convegno dedicato alla storia, alle tradizioni e alla cultura marinara del territorio, al quale hanno partecipato studiosi, testimoni ed esperti locali.

Da quell’incontro sono nati diversi percorsi artistici e culturali. Grazie alla collaborazione tra Ricoclaun, i ragazzi e Creta Rossa, è stato realizzato il “Pesce Narratore”, composto da tre grandi cornici in ceramica.

Insieme all’artista Giovanni Peluso ha preso forma la grande opera “Le Onde della Memoria”, capace di trasformare racconti, colori e simboli del mare in un segno artistico permanente per il Parco Suriani.

La storia e le tradizioni marinare sono diventate anche teatro, attraverso uno spettacolo che ha visto la partecipazione di Elia Faini, clown Sampei, dei ragazzi e della regista Annalica Bates Casasanta.

Un altro risultato significativo è stato la realizzazione della Mappa di Comunità, sviluppata con la collaborazione di Annamargareth Ciccotosto. Uno strumento di conoscenza, partecipazione e rigenerazione umana e territoriale, nel quale l’attenzione verso l’altro si trasforma in cura del paesaggio, della memoria, della storia e delle tradizioni.

La Mappa di Comunità non rappresenta soltanto ciò che il territorio è stato, ma invita a custodirne la bellezza e a immaginare nuove azioni per il futuro. Il percorso è stato arricchito anche dalla registrazione di podcast, attraverso i quali i ragazzi hanno dato voce ai racconti, alle testimonianze e alle emozioni legate alla comunità marinara.

Durante l’incontro del 22 luglio, gli interventi dei rappresentanti delle istituzioni, della scuola, delle associazioni, dei ragazzi e dei genitori hanno permesso di riflettere sul valore di quanto realizzato e sull’importanza della rete costruita. Una rete preziosa, nella quale competenze, sensibilità e linguaggi differenti si sono incontrati per un obiettivo comune: rendere i giovani protagonisti, rafforzare il senso di appartenenza alla comunità e trasformare uno spazio pubblico in un luogo capace di raccontare storie, relazioni e bellezza. Il progetto ha arricchito il Parco Suriani non soltanto attraverso nuove opere artistiche, ma anche grazie a un patrimonio immateriale fatto di memoria condivisa, legami, partecipazione e responsabilità.

Un’esperienza che lascia un segno concreto nel territorio e offre un messaggio di speranza: il bene comune può essere custodito e rigenerato quando una comunità riesce a incontrarsi, collaborare e progettare insieme il proprio futuro.

Rosaria Spagnuolo 

Presidente Ricoclaun

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