
Nel cuore della città, affacciato su Piazza Rossetti, riapre dopo un lungo lavoro di riqualificazione un edificio dalle fondamenta medievali. Otto appartamenti di pregio, una hall con reception e la fiducia in un territorio che ha ancora molto da raccontare.
C’è un pezzo di storia di Vasto che, per lungo tempo, ha atteso in silenzio. Sono le mura di Palazzo Partenope, l’edificio che si affaccia su Piazza Rossetti e che dopo circa due anni di lavori, torna finalmente a vivere. Non un semplice cantiere concluso, ma il recupero di un luogo che porta iscritte, nella sua pietra, molte delle vicende della città.
L’area su cui sorge il palazzo racconta, da sola, secoli di storia. Le fondamenta dell’edificio affondano nel Medioevo, in un’area che intorno al 1300 faceva parte del sistema difensivo cittadino: lungo il lato est del palazzo, l’attuale via Sportello, correva la cinta muraria trecentesca, dalle cisterne romane fino a Piazza Marconi. Riscontri confermati da rilievi storici e da documenti della Soprintendenza.
Riqualificare un edificio così non significa soltanto rimettere a nuovo dei muri e consolidarne la struttura. Significa restituire alla città un frammento della sua identità, con il rispetto che un luogo del genere impone. Il lavoro ha richiesto tempo e cura, e il risultato oggi si può vedere: otto appartamenti, tra bilocali e trilocali, pensati per l’accoglienza di qualità e collocati in classe energetica A.
Parquet, infissi a triplo vetro, aria condizionata, connessione Wi-Fi in ogni ambiente, lavanderia e posto auto in garage a pochi passi: comfort contemporaneo dentro una cornice che conserva la sua anima antica. Dotazioni pensate non solo per una notte, ma per chi desidera fermarsi — anche per periodi più lunghi — e vivere davvero la città.
Ad accogliere gli ospiti c’è un’ampia hall con reception, mentre dal prossimo anno la struttura si arricchirà di una palestra privata riservata a chi soggiorna. All’interno del palazzo trova spazio anche la ristorazione, con il ristorante Tramare.
Dietro l’importante investimento c’è una scelta precisa, che è insieme imprenditoriale e affettiva: credere in questa terra. Vasto e l’Abruzzo hanno un potenziale turistico che ancora non è stato espresso fino in fondo, e investire nel recupero di un palazzo storico è il modo più coerente per affermare che il futuro di questo territorio può nascere dalla sua storia. È una scommessa sulla nostra costa, sul nostro entroterra, su tutto ciò che questa parte d’Italia sa offrire a chi la sceglie.
L’apertura di Palazzo Partenope si inserisce, del resto, in un momento di crescente attenzione verso Vasto e il litorale abruzzese, sempre più riconosciuti come mete capaci di unire mare, storia, paesaggio ed enogastronomia. Ma l’idea che anima questo luogo va oltre il turismo mordi e fuggi o di semplice passaggio: Palazzo Partenope è pensato per chi vuole vivere Vasto e restare, prendersi il tempo di conoscerne i ritmi, le persone, i dintorni. Un’accoglienza curata nel centro cittadino, capace di ospitare tanto il viaggiatore di pochi giorni quanto chi sceglie di fermarsi più a lungo, non è soltanto un’offerta ricettiva in più: è un tassello che aiuta a costruire l’immagine di una città pronta a farsi conoscere e ad accogliere un turismo consapevole.
Chi volesse saperne di più può visitare il sito ufficiale della struttura, www.palazzopartenope.it dove sono disponibili tutte le informazioni sugli appartamenti e sulle prenotazioni.
Palazzo Partenope apre così le sue porte alla città e ai suoi ospiti. E lo fa nel modo migliore: portando avanti la propria storia.


















