
I cani comunicano prevalentemente tramite segnali non verbali. Corpo, coda, orecchie, sguardo e vocalizzazioni sono strumenti essenziali per trasmettere emozioni e intenzioni. Riconoscere questi segnali aiuta a comprendere meglio il loro comportamento, ridurre stress e conflitti, e rafforzare il legame con l’essere umano.
La comunicazione dei cani si manifesta attraverso una combinazione di posture, movimenti e segnali sottili:
- Coda alta e scodinzolante: indica felicità, entusiasmo e apertura all’interazione.
- Coda bassa o tra le gambe: segnala timore, insicurezza o sottomissione.
- Orecchie dritte e rivolte in avanti: indicano attenzione, curiosità o interesse verso l’ambiente.
- Orecchie tirate indietro: possono evidenziare stress, paura o disagio.
- Sguardo morbido e rilassato: segnala tranquillità e comfort.
- Sguardo fisso e teso: può indicare allerta, disagio o possibile irritazione.
- Postura corporea rilassata: esprime sicurezza e comfort.
- Postura rigida o tesa: spesso riflette ansia, disagio o tensione.
Lo studio “Human‑dog communication: How body language and non‑verbal cues are key to clarity in dog directed play, petting and hugging behaviour by humans” (Walsh et al., 2024, Applied Animal Behaviour Science) ha analizzato le interazioni tra esseri umani e cani durante il gioco, le carezze e gli abbracci.
Lo studio ha analizzato le interazioni tra esseri umani e cani durante gioco, carezze e abbracci, utilizzando video pubblicati su piattaforme di condivisione media. I ricercatori hanno evidenziato che la comunicazione tra animali è difficile da definire in termini assoluti, mentre gli esseri umani tendono a mostrare comportamenti affettivi tipici della loro specie, come abbracciare, toccare o trattenere il cane. È emerso che molte volte gli esseri umani non comprendono appieno il linguaggio corporeo e le vocalizzazioni dei cani, e ciò può provocare comportamenti di stress o disagio nell’animale. Lo studio sottolinea quindi l’importanza di una maggiore consapevolezza e formazione nella comunicazione con i cani, per interazioni più rispettose e sicure.
Il linguaggio dei cani è ricco e complesso: osservare coda, orecchie, sguardo e postura permette di comprendere le loro emozioni e intenzioni. La ricerca scientifica evidenzia che interpretare correttamente i segnali non verbali dei cani è fondamentale per garantire benessere, sicurezza e una relazione armoniosa con l’essere umano. Imparare a leggere questi segnali migliora la comunicazione quotidiana e rafforza il legame con il proprio cane.
Marialuigia D’Annunzio















