mercoledì, Agosto 5

Trovato morto a Vasto, svolta nell’indagine: c’è un indagato. La Procura: “Ucciso dalla droga”

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La notizia, in esclusiva, è pubblicata stamane dal quotidiano dell’Abruzzo Il Centro a firma di Gianluca Lettieri:

l’avevano trovato morto in una casa diroccata, lungo corso Plebiscito, nel cuore del centro storico di Vasto, vicino al teatro Rossetti.

Nei guai un 29 enne di Vasto che ha ceduto a Gilberto Donatiello la dose letale. Decisivi i risultati dell’autopsia e l’analisi del cellulare della vittima.

Scrive Lettieri: “Sembrava un malore. Non lo era. A uccidere Gilberto Donatiello, 48 anni, era stata la droga.

Quasi sei mesi dopo, l’inchiesta ha un indagato per quella dose: G.S. 29 anni, originario di Isernia e residente a Vasto.

Per il pubblico Ministero Silvia Di Nunzio è stato lui a cederglielo.

Il reato ipotizzato per la tragedia dello scorso 16 febbraio è “morte come conseguenza di altro delitto”. Significa questo: la cessione è stata naturalmente volontaria. Il decesso no. La pena può arrivare fino a 15 anni.

Il ventinovenne deve rispondere anche di spaccio per altre volte in cui avrebbe venduto la droga a Donatiello e a un’altra persona.”

Tutti i dettagli sulla notizia li trovate stamane, in edicola, sul quotidiano dell’Abruzzo Il Centro.

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