
Scrivo in merito all’aggressione verificatosi domenica 2 agosto 2026 a Vasto (CH) sulla Spiaggia di Punta Penna, per sottolineare e dare dettagli sull’accaduto e far rendere conto i cittadini della gravità della situazione di quella mattinata e di quello che sta succedendo nella vita quotidiana delle persone della zona.
I tre ragazzi responsabili dell’aggressione sono conosciuti da tutti per far parte di un gruppo di maranza che spargono terrore tra Vasto, San Salvo Marina e Pescara, aggredendo quasi ogni settimana diversi ragazzi o signori, i quali spesso non denunciano per paura di ripercussioni.
Infatti, l’aggressione di Punta Penna era iniziata già quando il gruppo aveva passato la serata altrove.
Successivamente sono scesi al chiosco a rubare diverse scatole di alcolici e patatine, per poi scendere sulla spiaggia dove avranno passato la notte.
Alle 7 di mattina la spiaggia si popola di anziani e donne con bambini, i quali sono stati aggrediti da questi tre ragazzi che erano alterati da sostanze stupefacenti e alcool, ed erano armati con bastoni e colli di bottiglia rotti, cercando costantemente lo scontro. Hanno aggredito un signore di 50 anni, e a sua difesa sono arrivati due signori, uno il 57 enne che è un luogotenente della Guardia di Finanza (non in servizio in quel momento) e l’altro era un carabiniere in pensione.
I due sono andati in soccorso degli anziani, provando a dialogare con i ragazzi e qualificandosi anche come enti delle forze dell’ordine, e cercando di convincerli ad andarsene dicendo che stavano arrivando delle pattuglie.
Ciò ha scaturito in loro, non timore, ma una reazione fisica e un’aggressione inaudita e con una foga fuori dal normale.
I tre ragazzi minorenni hanno agguantato i bastoni e hanno dato svariati colpi in testa e collo al 57enne, e altrettanti al braccio, petto e mano, il quale ormai accasciato a terra viene difeso dall’ex carabiniere che blocca con l’avambraccio un altro colpo diretto alla testa del 57enne.
I ragazzi sono poi usciti andando a minacciare un altro gruppo di ragazzi e successivamente andando a vandalizzare lo scooter di proprietà del finanziere, molto probabilmente sempre per ripicca.
I tre ragazzi sono poi saliti dove sta un bar e hanno minacciato e preso in ostaggio un signore in macchina obbligandolo a farsi accompagnare ognuno a casa propria. Nel frattempo, erano stati chiamati i soccorsi, la guardia costiera e due pattuglie dei carabinieri, i testimoni erano tanti e veramente grati per l’intervento dei due uomini rimasti feriti.
I carabinieri hanno visionato le telecamere e identificato i ragazzi, i quali sono tutti minorenni; quindi, come sempre al momento non ci sono provvedimenti e sono in libertà, anche se hanno tutti molteplici denunce e aggressioni a loro carico, si spera che non rimanga così la situazione, anche perché sono conosciuti da tutti per aver causato aggressioni a ragazzi anche pochi giorni fa a San Salvo marina, il mese scorso a Vasto Marina e a metà Luglio a Pescara, tutti soggetti finiti al pronto soccorso per colpa loro, che insultano e poi aggrediscono gruppi di ragazzi nelle serate.
Spero che almeno questa situazione prenda l’attenzione almeno mediatica dato che la legge fa difficoltà a fare il suo corso e fermare tutto questo. Buon lavoro e spero in una vostra risposta mediatica.
Grazie per l’attenzione.
Lettera firmata















