
Sarà eseguita nelle prossime ore dal medico legale Pietro Falco l’autopsia sul corpo di Antonella Monteferrante, la sfortunata commerciante di 50 anni di San Salvo annegata mercoledì mattina nel tratto di mare antistante il lido Cala del Golfo, a sud della spiaggia di San Salvo.
A scriverlo, stamane, in primo piano, a firma di Paola Calvano, è il quotidiano dell’Abruzzo Il Centro.
La Procura vuole accertare le cause della morte della signora Monteferrante, le dinamiche della tragedia e soprattutto chiarire se la morte della donna poteva essere evitata o prevenuta. E anche la famiglia di Antonella invoca chiarezza e per questo si è affidata all’avvocato Antonello Cerella per la presentazione di un esposto.
Anche l’assistenza ai bagnanti potrebbe essere oggetto di indagine. L’autorità marittima sta verificando se il personale addetto all’assistenza era sufficiente e dotato degli strumenti atti al recupero e trasporto a riva dei bagnanti in difficoltà.
Sulla tragedia stanno indagando i carabinieri e l’Ufficio circondariale marittimo di Punta Penna. I militari oltre ad ascoltare la testimonianza dei bagnanti che hanno assistito alla drammatica sequenza, stanno effettuando una verifica dei luoghi.
A poca distanza dalla scogliera risultata fatale ad Antonella Monteferrante c’è una boa arancione che indica la pericolosità dell’area e una bandiera rossa e un cartello che indica il limite delle acque sicure. Manca un cartello che vieta la balneazione in quel tratto di mare. Un avviso bene evidente che allerta chi decide di tuffarsi . Nella stessa zona, infatti, in passato si sono verificati altre tragedie.
” Stiamo indagando a 360 gradi e facendo i dovuti accertamenti – ha dichiarato stamane alla collega del Centro Paola Calvano il comandante del Circomare di Vasto, Rossella D’Ettorre – al momento ogni considerazione è prematura.”
Tutti i dettagli su questa triste vicenda li trovate stamane in primo piano sul quotidiano dell’Abruzzo Il Centro.

















