
Prende forma il ponte in acciaio di Lago Dragoni, ultimo importante tassello per completare la Via Verde. Dopo anni di attesa i lavori, iniziati lo scorso mese di maggio, stanno proseguendo, anche se non senza qualche difficoltà legata al dissesto idrogeologico.
Per la messa in sicurezza del tratto sono stati previsti la realizzazione di una massicciata in mare e un ponte lungo 80 metri che consentirà di bypassare uno dei punti più critici della Costa dei Trabocchi.
L’importo dei lavori a base d’asta è di 2.173.546 euro, a fronte di un finanziamento complessivo di 3.963.217 euro. Si tratta di un intervento, appaltato alla ditta Edicom costruzioni di Casoli, atteso da anni che servirà a ripristinare il tratto di Via Verde scomparso a causa dei fenomeni erosivi, costringendo i cicloturisti a transitare lungo la Statale 16 Adriatica con tutti i rischi connessi.
Il sindaco Nino Di Fonso, che contava di inaugurare l’opera prima della fine dell’estate, è stato costretto, suo malgrado, a rivedere il cronoprogramma.
“Il ponte verrà inaugurato entro la fine dell’anno”, dice il primo cittadino, “si tratta di quattro lotti che, oltre alle opere marittime comprendono anche la massicciata e la pista ciclopedonale”.
Quello di Lago Dragoni è uno dei tasselli necessari per completare la Via Verde nel tratto meridionale della Costa dei Trabocchi. A Casalbordino nei giorni scorsi è stata inaugurata la pista ciclabile a sud e a nord del lungomare, grazie ad un finanziamento complessivo pari a 1,3 milioni di euro. E’ invece ancora da realizzare la variante di Punta Penna, in territorio di Vasto. Servirà a collegare Vignola bypassando la zona industriale e via Osca.
Anna Bontempo (Il Centro)















