giovedì, Agosto 20

Canile comunale, De Nicolis fa chiarezza: “Oltre 60 cani hanno trovato casa grazie ai volontari”

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“E’ doveroso fare chiarezza sulla questione canile comunale, attese le affermazioni di un ex amministratore comunale che rischiano di fornire un’immagine distorta della realtà.
Innanzitutto un ringraziamento sincero alla Presidente Mary Amoroso ed a tutti i volontari dell’Associazione Amici di Zampa, che, in questi mesi, hanno fattivamente collaborato con l’amministrazione, svolgendo un lavoro straordinario, a titolo gratuito.
Prendendosi cura, quotidianamente, dei cani ancora presenti nella struttura e contribuendo, grazie al proprio impegno, a far adottare quasi tutti gli animali che erano ospitati, hanno evitato la loro collocazione temporanea presso il canile di Lecce dei Marsi, nelle more dei lavori di ristrutturazione interna del canile.
Un esempio concreto di amore e responsabilità verso gli animali che merita di essere riconosciuto.
Nel contempo l’Amministrazione ha fatto la propria parte: sono già state stanziate, attraverso l’applicazione dell’avanzo, le risorse per realizzare i lavori straordinari, ed è stato redatto lo studio tecnico di fattibilità dei lavori necessari, con l’obiettivo di rendere il canile comunale ancora più accogliente e dignitoso.
Permettetemi una considerazione: se chi oggi denuncia il degrado avesse portato a termine il progetto di finanza (da lui stesso ritenuto strumento opportuno e necessario) ai fini della ristrutturazione e riqualificazione della struttura, quando ne aveva la responsabilità, probabilmente, oggi, lui stesso non avrebbe argomenti di “campagna elettorale” proprio sul canile comunale.
Quello che trovo davvero singolare è che a parlare, oggi, e a denigrare, di fatto, il lavoro delle associazioni animaliste che hanno peraltro consentito all’ente e dunque a tutti i cittadini, un notevole risparmio di spesa, sia proprio chi, avendo ricoperto ruoli di responsabilità ed avendo avuto anche la delega al canile, con la più ampia possibilità di fare quanto più opportuno e necessario per la risoluzione della problematica, conosce, o dovrebbe conoscere, la storia e le ragioni che hanno portato a questa situazione.
Prima di denunciare pubblicamente una realtà che si è contribuito a determinare,

sarebbe opportuno informarsi e ricordare ciò che è stato fatto, ciò che non è stato fatto e, soprattutto, le responsabilità che ognuno ha avuto quando era chiamato ad amministrare.
Parlare senza conoscere la situazione allo stato di fatti, dopo aver avuto ruoli di responsabilità, non aiuta né il canile né gli animali.
In ogni caso l’ex assessore può stare sereno: ad oggi quasi tutti i cani che c’erano quando era lui delegato al canile (oltre 60 ) hanno trovato un’accogliente famiglia, grazie ai volontari dell’associazione Amici di Zampa, mentre solo una decina di cani sono in attesa di adozione ma, nel frattempo, amorevolmente custoditi dagli stessi volontari.
Ne approfitto per lanciare un appello rivolto a tutti gli amanti degli amici a quattro zampe: cerchiamo una famiglia anche per gli ultimi cani rimasti. Adottare significa cambiare la vita a un animale che aspetta da tempo una casa, ma anche dare un aiuto concreto a chi, ogni giorno, se ne prende cura con tanto amore”.

Il Sindaco di San Salvo Emanuela De Nicolis

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