
” La grande Vasto è una sfida non più rinviabile “. E’ bastata una nota del vice coordinatore provinciale di Forza Italia, Massimiliano Zocaro, per animare il clima politico del territorio già arroventato dall’ avvicinarsi delle elezioni amministrative a Vasto e San Salvo.
Stamane il quotidiano dell’Abruzzo Il Centro, a firma di Paola Calvano, pubblica sull’argomento un ampio servizio.
Il primo a condividere con entusiasmo la proposta di Zocaro, rivendicando anche la paternità del progetto suggerito almeno una decina di anni fa, è il senatore di Fdi, Etelwardo Sigismondi.
Favorevole il sindaco di Cupello, Graziana Di Florio.
” Il Vastese non può più permettersi di viaggiare in ordine sparso. Creare una forte sinergia comprensoriale non è solo un’opportunità , ma una necessità per garantire competitività, servizi di livello e sviluppo del nostro tessuto produttivo sociale . Sono quindi favorevole all’iniziativa “.
Favorevole ma con riserva il sindaco di Vasto, Francesco Menna.
” La grande Vasto è realizzabile solo se arrivano adeguati finanziamenti ministeriali. Senza finanziamenti non si va da nessuna parte”, dice il primo cittadino di Vasto. Io sono favorevole al progetto della Grande Vasto , ma bisogna essere realisti . Se non arrivano risorse economiche dal governo centrale non si va molto avanti . Solo la Variante di Valle Cena costa 50 milioni di euro . Solo per risanare frane, dissesti e i danni fatti dal maltempo fra marzo e aprile sul territorio provinciale servono 150 milioni di euro . Purtroppo ad oggi i finanziamenti vanno al ponte di Messina ( 1,7 miliardi ) e agli armamenti. Se il progetto della Grande Vasto venisse supportato da adeguate risorse economiche sarebbe sicuramente una iniziativa da appoggiare “.
La popolazione è spaccata in due.
” La costituzione della Grande Vasto, come vera realtà metropolitana “, annota Massimiliano Zocaro anche sulle pagine di Facebook “non è più procrastinabile. Solo unendo forze, infrastrutture, e servizi possiamo evitare di perdere opportunità strategiche e garantire un futuro all’altezza delle nostre comunità: dalla vanante di Valle Cena, ai collegamenti, e ancora lo sviluppo portuale, servizi sanitari essenziali e lo sviluppo di un turismo di qualità . E’ tempo di superare i campanilismi e costruire una Grande Vasto più forte, moderna e competitiva . Il futuro non si rimanda, si costruisce”.
Gli fa eco il sentare vastese di FdI , Sigismondi .
” Io ne parlo dal 2013″, ha dichiarato a il Centro il parlamentare.“Va realizzato un unico grande comune unendo Vasto, San Salvo, Cupello e Monteodorisio per spostare il baricentro della Provincia di Chieti ” .
Il progetto riproposto in questi giorni dal rappresentante di Forza Italia viene appoggiato dal parlamentare del centrodestra con l’obiettivo di guardare al futuro.
” Non più singoli comuni ma una realtà metropolitana.Vasto, San Salvo, Cupello e Monteodorisio contano insieme 90mila residenti . Una popolazione importante , Con questi numeri verrebbe arginata l’emorragia di servizi , a beneficio anche dell’Alto Vastese “.
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