
Il progetto della Grande Vasto ha ormai varcato le stanze della politica ed anima il dibattito cittadino. L’idea lanciata da Massimiliano Zocaro ( Forza Italia ) di unire 4 comuni, Vasto, San Salvo, Cupello e Monteodorisio continua a far discutere. In tanti sono favorevoli ma non mancano gli scettici. Zocaro lo sa bene e per questo sta accarezzando l’idea di organizzare un dibattito pubblico.
Insomma, il progetto della Grande Vasto ha ormai varcato le stanze della politica ed anima il dibattito cittadino.
” Si a unione dei servizi, trasparenza , unità d’intenti “, commenta il vice presidente di AssoVasto, Gabriele Tumini. “Se realizzare la Grande Vasto significa questo non si può che essere favorevoli . Dobbiamo essere uniti per migliorare la vita del territorio e di chi via abita ” .
Più pragmatico l’industriale Emidio Salvatorelli della Vastarredo, componente di Confindustria.
” Prima di dire si o non costruiamo il progetto. Il dibattito di questi giorni sulla possibilità di riunire Vasto, San Salvo, Cupello e Monteodorisio in una realtà territoriale più grande è certamente interessante e merita di essere approfondito. Da imprenditore sono però abituato a ragionare in un altro modo: prima si costruisce il progetto, poi lo si valuta e infine si decide. Partirei quindi da una prima analisi generale: cosa significherebbe concretamente mettere insieme questi quattro Comuni? Quali sarebbero i vantaggi per cittadini e imprese? Quali se vizi potrebbero essere realmente unificati? C’è poi una domanda fondamentale: cosa ne pensano i cittadini di Vasto, San Salvo, Cupello e Monteodorisio? Infine, proviamo a capire quanto questi quattro Comuni siano già oggi capaci di lavorare insieme”.
Paola Calvano















