martedì, Agosto 25

Simone Montedoro: “Più spazio ai cortei storici”

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Dalla celebre serie televisiva “Don Matteo” al Toson d’oro. Simone Montedoro ha indossato i panni del principe Fabrizio Colonna in occasione della rievocazione storica del conferimento del collare da parte del Marchese Cesare Michelangelo D’Avalos. Una pagina della storia cittadina che risale al 1723 e che è stata rivissuta domenica tra spettacoli di corte, sbandieratori, musici, trampolieri e mangiafuoco.

L’attore, alla mano ed affabile, è stato protagonista del corteo storico che ha sfilato lungo il centro storico di Vasto. Più di cento i figuranti in costume d’epoca. Prima di immergersi nell’atmosfera di corte, Montedoro ha parlato della importanza dei cortei storici e del loro valore culturale nella stupenda cornice dei giardini napoletani di Palazzo D’Avalos.

“Io rispetto molto i cortei storici e credo che siano un fenomeno culturale da non sottovalutare in Italia, perché sono apprezzati soprattutto all’estero”, ha detto l’attore, “dovremmo dare più spazio e sovvenzioni ai cortei storici”.   

Non è la prima volta che Montedoro viene a Vasto. “E’ una zona che conosco, ne ho sentito parlare tanto soprattutto quando ero piccolo, tramite amici”, ha rimarcato, “sono stato accolto a braccia aperte come succede spesso. Sono venuto a Vasto in tournèe tanto tempo fa. Mi ricordo un pubblico molto caloroso, come nel resto d’Italia d’altronde. Quindi sono molto felice di essere qui”, ha concluso accennando un inchino. Il Toson d’oro è giunto quest’anno alla  XXXVIII edizione dedicata, come ha ricordato l’assessore alla cultura e al turismo, Nicola Della Gatta, al suo fondatore Valter Marinucci, scomparso nel 2021. 

Il programma, spalmato su due giornate, si è aperto  sabato con le visite guidate nel centro storico a cura del Gruppo FAI Giovani e della Delegazione FAI di Vasto. C’è stato anche uno spettacolo teatrale realizzato in collaborazione con il Liceo Pantini Pudente di Vasto.

La manifestazione è entrata nel vivo domenica sera con la rievocazione storica  del conferimento del collare al principe romano Fabrizio Colonna da parte del marchese del Vasto Cesare Michelangelo d’Avalos, interpretato da Antonio Petruzzelli. Il corteo storico ha percorso piazza Pudente, piazza Diomede, via Vittorio Veneto, corso Italia e piazza Rossetti, per poi fare ritorno verso piazza Diomede e piazza Pudente.

Ad accompagnare i figuranti in abiti d’epoca sono stati  gli Sbandieratori e Musici “Città di Lucera”, gli Sbandieratori e Musici “I Farnese”, il mangiafuoco “Liu.bo” Città di Lucera e la danzatrice orientale Mery Racciatti. A seguire lo spettacolo in prima fila c’erano il sindaco Francesco Menna e gli assessori Della Gatta e Anna Bosco.  

La novità di questa edizione, come ha ricordato Manuel Giorgetti, presidente dell’associazione Amici del Toson d’oro,  è stato il coinvolgimento degli studenti dell’ultimo anno del Liceo Pantini Pudente e i giovani per l’Unesco che si sono occupati dei disegni dei gioielli. A presentare la serata e ad accompagnare il pubblico nei diversi momenti della rievocazione è stata  Paola Cerella. 

Anna Bontempo (Il Centro)

Toson d'oro

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