
Una pec inviata ieri alla Prefettura, alla Provincia di Chieti, al Comando Compagnia Carabinieri di Vasto, al Commissariato di Pubblica Sicurezza di Vasto ed al Comune di Vasto, è stata sottoscritta da ventiquattro tra residenti, proprietari di abitazioni e strutture ricettive in Contrada Canale a Vasto, per segnalare lo stato generale di incuria delle aree, di degrado della sede stradale e di insicurezza; quest’ultimo punto, anche a seguito dei due furti avvenuti negli ultimi due mesi, in piena notte, con persone presenti in casa, nel sonno.
I cittadini chiedono un immediato intervento per la sicurezza pubblica, mediante l’installazione di illuminazione sulle strade pubbliche, videosorveglianza così come vi è in altre zone della città, oltre che ripristino degli asfalti ammalorati e pulizia della vegetazione incolta. Inoltre, gli stessi hanno voluto alzare l’attenzione sugli ultimi due furti nella zona, avvenuti a distanza di poco, ed hanno invocato maggiori controlli da parte delle Forze dell’Ordine, che si aggiungerebbero a quelli già presenti effettuati da un Istituto privato di Vigilanza, di cui i residenti si sono fatti carico.
A fronte della aumentata frequentazione della zona dopo la riapertura di accessi al mare e terreni prima in concessione ai privati ed oggi restituiti alla collettività, infatti, non vi è stato un parallelo innalzamento dei controlli, né tantomeno pulizia di aree, installazione di illuminazione e quant’altro utile ad una fruizione di qualità di luoghi unici come quelli.
I residenti, ora, chiedono interventi immediati ed una programmazione di opere necessarie a rendere Contrada Canale un luogo non di serie B.
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