
Ci sono romanzi che raccontano un luogo e altri che riescono, invece, a farlo vivere. Hawaii di James A. Michener appartiene senza dubbio alla seconda categoria. Pubblicato nel 1959, è una grande saga storica che attraversa secoli di storia e segue la trasformazione delle isole hawaiane attraverso le vicende di generazioni di uomini e donne. Michener parte da un tempo remoto, quando le isole erano ancora dominate dalla natura e abitate dalle popolazioni polinesiane, e accompagna il lettore attraverso l’arrivo dei primi esploratori, dei missionari e dei mercanti, le migrazioni dall’Asia, i profondi cambiamenti sociali e culturali e la progressiva costruzione delle Hawaii moderne.
La forza del romanzo sta soprattutto nella capacità dell’autore di intrecciare la grande Storia con le piccole storie individuali. Le vicende delle famiglie, gli amori, le ambizioni, le rivalità e le tragedie personali diventano il filo attraverso cui comprendere un territorio in continua trasformazione. Le Hawaii raccontate da Michener non sono soltanto quelle delle spiagge bianche, dell’oceano e dei paesaggi paradisiaci: sono un crocevia di popoli, religioni, tradizioni e identità diverse, spesso in equilibrio difficile tra loro. Il paesaggio ha un ruolo centrale. Le isole, i vulcani, il mare e la vegetazione non fanno semplicemente da sfondo alla narrazione, ma contribuiscono a darle respiro e profondità. La natura appare a tratti grandiosa e indifferente, capace di condizionare la vita degli uomini molto più di quanto essi stessi possano immaginare.
È anche attraverso questo rapporto con il territorio che il romanzo riesce a restituire il fascino particolare dell’arcipelago. Hawaii è quindi una lettura particolarmente indicata per chi ama i grandi romanzi corali e le saghe familiari, ma anche per chi desidera conoscere un luogo andando oltre la sua immagine turistica. È un libro imponente, che richiede tempo e attenzione, ma proprio per questo offre la possibilità di immergersi completamente in un mondo lontano e di osservarne l’evoluzione nel corso delle generazioni. Leggerlo significa, in qualche modo, compiere un viaggio nel tempo prima ancora che nello spazio: dalle origini delle isole alla nascita della società moderna, attraverso incontri, scontri e contaminazioni che hanno contribuito a costruire l’identità delle Hawaii. Un romanzo per chi ama le grandi storie, i luoghi che diventano protagonisti e quelle letture capaci di lasciare, una volta arrivati all’ultima pagina, la sensazione di aver davvero viaggiato.
Consiglio di lettura
Hawaii
Autore: James A. Michener
Pagine: 1136
Casa editrice: Bompiani
Allegra Linnea Amicarelli















