domenica, Agosto 30

Vasto, è stato un sabato complicato con finestre chiuse nel quartiere di Sant’Antonio Abate

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L’odore acre del fumo e l’aria resa pesante e irrespirabile da una cortina di calore e fuliggine. Si sono svegliati così ieri mattina i residente in via Luigi Cardone e via Sant’Antonio a Vasto nel quartiere di Sant’Antonio Abate. Le famiglie sono state costrette a chiudere le finestre. Così pure in via Nasci e via dei Conti Ricci. Una grande nube nera proveniente dalla vicina Cupello ha coperto la città. La collina sulla quale sorge Vasto è sparita alla vista di chi era alla Marina, avvolta in una coltre grigia. Una scena surreale. A Cupello invece la popolazione ha avuto paura di non farcela. Le campagne che circondano il paese durante la notte si sono trasformate in una enorme torcia. La corrente ha spinto il fumo fino alla marina. Tanta curiosità ma anche un pò di preoccupazione fra i turisti che affollavano il litorale. Un altro rogo di grandi dimensioni partito da una zona impervia di Carpineto Sinello ha richiesto l’intervento di centinaia di soccorritori. In supporto dei canadair è arrivata nel pomeriggio la colonna mobile dei vigili del fuoco di Teramo, struttura regionale che gestisce gli incendi boschivi . Evacuate diverse abitazioni. Le famiglie sono state costrette a stare all’aperto fino allo spegnimento del rogo. Distrutta una pineta. La conta dei danni è in programma oggi.

Paola Calvano

foto archivio

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