
Da giorni ormai Vasto è afflitta da una grave crisi idrica. Nel centro storico e in via Ciccarone, le attività commerciali e i privati restano per giorni senz’acqua o subiscono continue interruzioni del servizio. Spesso i blackout superano le dieci ore consecutive, Una situazione che il sindaco Francesco Menna definisce insostenibile. Eloquenti i messaggi inviati a Palazzo di città.
La crisi idrica è stata aggravata da condizioni meteo estreme con assenza di precipitazioni e temperature che nelle ore più calde del giorno hanno toccato i 40 gradi . La Sasi, la società che gestisce il servizio idrico, sta lavorando per riparare la rete e garantire un’erogazione regolare dell’acqua, ma non basta . Sono troppi i residenti che segnalano disagi significativi.
” In via Ciccarone da una settimana siamo senz’acqua “, scrive un condominio .” Un problema che abbiamo segnalato più volte . E’ possibile ricevere aiuto dalla protezione civile per un rifornimento con autobotte “.
In realtà le autobotti della protezione civile ieri hanno dovuto far fronte all’emergenza incendi che ha colpito il territorio. Tante famiglie hanno quindi acquistato acqua al supermercato.
Il Sindaco Francesco Menna: ” Una ingiustizia. Un problema affatto secondario che farò presente nel corso dell’assemblea convocata dalla Sasi. L’assemblea è programmata in prima convocazione per l’ 8 settembre a partire dalle 8 nella sede sociale della Sasi e in seconda convocazione per mercoledì 9 settembre alle 9,30 nella sala convegni del Patto Territoriale Sangro Aventino a Santa Maria Imbaro . L’emergenza critica in questi mesi a Vasto è stata ed è drammatica. Servono piani straordinari. E’ necessario prevedere servizi sostitutivi per chi resta senz’acqua per giorni. Vanno inviate autobotti. Non può essere la protezione civile a sopperire al servizio “.
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