mercoledì, Settembre 2

Vasto: “Senza gli stagionali ora i lidi chiudono prima”

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Costretti ad anticipare la chiusura dell’attività o a ridurre i servizi a causa del rientro a scuola degli studenti lavoratori. E’ la condizione in cui versa la maggior parte degli stabilimenti balneari presenti lungo il litorale vastese,  dove il personale stagionale – camerieri, spiaggisti e bagnini di salvataggio – è composto da studenti delle scuole superiori e universitari. E che quando ricominciano le lezioni, i corsi o le sessioni d’esame autunnali, devono abbandonare il posto di lavoro, creando forti difficoltà agli operatori turistici. Tra l’altro il mese di settembre è diventato, i un’ottica di destagionalizzazione, “il mese d’oro” per le vacanze al mare, grazie al clima, ai prezzi più bassi rispetto ad agosto e alla spiaggia meno affollata e caotica. Tutto questo si scontra con la realtà del personale stagionale. 

Ho diciotto dipendenti tra i 16  e i 17 anni che il 7 settembre, con la riapertura delle scuole, andranno via”, spiega Massimo Di Lorenzo, titolare del Lido Acapulco, “sarò quindi costretto ad anticipare la chiusura dell’attività o a ridurre il 50% degli ombrelloni. In questa situazione si trova la stragrande maggioranza degli stabilimenti balneari perché il personale stagionale è formato prevalentemente da studenti lavoratori. Si parla tanto di destagionalizzazione”, prosegue l’operatore, “ma nessuno tiene conto di questa realtà con cui conviviamo da anni e che ci costringe a chiudere gli ombrelloni anche quando potrebbero restare aperti perché il clima lo consente”. 

La stagione estiva, costellata da tante  incognite e da  una serie di problematiche legate  alle aste per le concessioni demaniali previste dalla Bolkestein,  si scontra quindi con il rientro a scuola dei ragazzi. Anticiparlo significa di fatto accorciare le vacanze delle famiglie e ridurre la possibilità dei lavoratori stagionali. Per Di Lorenzo – che parla anche a nome dei colleghi – è una realtà che dovrebbe essere presa in seria considerazione anche dai dirigenti scolastici. 

“Tra l’altro con queste temperature così alte credo che sarà davvero un problema rientrare nelle bollenti aule scolastiche”, chiosa il balneatore.

Quello del personale stagionale è stato un tema molto dibattuto nel corso dell’estate,  che è stato al centro di varie iniziative politiche, tra cui quella promossa dai Giovani democratici del Vastese. Nel mirino il fenomeno della  mancanza di personale stagionale qualificato che, secondo i Giovani democratici, sarebbe da ricondurre ad una serie di fattori (turni, salari bassi), che vanno ad incidere sull’offerta turistica. Resta il fatto che tra qualche settimana in spiaggia saranno davvero pochi gli ombrelloni aperti. E tutto questo cozza con l’immagine di una località turistica. 

Anna Bontempo (Il Centro)

Massimo Di Lorenzo
Massimo Di Lorenzo

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