venerdì, Settembre 4

Presa la baby gang di Punta Penna. Un minorenne finisce in comunità

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Trasferito in una comunità lontana dall’Abruzzo uno dei 3 minori che il 2 agosto scorso a Punta Penna aggredirono al termine di una notte brava, due sottufficiali, ferendone uno di 57 anni in modo serio. Le immagini di una telecamera hanno raccontato ciò che molti cittadini temevano di dire per paura di ritorsioni e confermato quello che un anonimo aveva scritto in una lettera inviata ai media.

Insomma, ieri è arrivato il primo provvedimento dell’autorità giudiziaria con buona pace di tutti i cittadini che hanno assistito alle loro bravate. Dopo l’episodio di Punta Penna Vasto spaventata aveva chiesto aiuto al tribunale per i minori dell’Aquila esortando i magistrati ad intervenire affidando i tre a strutture rieducative. Le indagini intanto proseguono per accertare se davvero i tre ragazzini sono così pericolosi e soprattutto per stabilire di quanti e quali episodi di violenza possono essere accusati.

La sequenza ha raccontato la violenza ingiustificata dei tre giovanissimi . Il più grande dei tre adolescenti , un ragazzino di 15 anni di Vasto è stato prelevato a casa dai carabinieri e accompagnato nella struttura presso la quale seguirà un percorso rieducativo. Il fratello più piccolo di soli 13 anni non è punibile penalmente ma il suo comportamento resta sotto la lente delle autorità preposte. Un terzo ragazzo purtroppo è ancora ricercato. Anche lui sarebbe minorenne.

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