
Ieri sono iniziate le operazioni peritali sull’incidente mortale avvenuto venerdì notte alle 2,30 in via Grasceta a San Salvo. Nell’incidente hanno perso la vita Claudio Santavenere, 16 anni il figlio dell’assessore Carla Esposito e la sorella di quest’ultima Annabella Cerbone, 23 anni.
A scriverlo, stamane, a firma di Paola Calvano, è il quotidiano dell’Abruzzo Il Centro.
I rilievi dei periti verranno svolti nella forma dell’incidente probatorio, come richiesto dalla procura , e dopo l’esame dei veicoli verrà stilata una perizia cinematica dell’accaduto. Il pm Silvia Di Nunzio ha affidato l’incarico all’ingegnere Marco Colagrossi. I legali della famiglia di Annabella Cerbone, gli avvocati Giovanni Grillo e Maria Rosaria Ferrigno del foro di Napoli Nord hanno incaricato due periti, Gaetano Esposito ed Ernesto Nocerino .
Gli avvocati di A.M. , Arnaldo e Francesco Tascione si sono affidati al perito Stefano Moretti. Gli avvocati Bernardo Mucci e Tiziana Magnacca che assistono i trasportati non risulta abbiano nominato dei periti. Colagrossi e i colleghi controlleranno le deformazioni delle auto per comprendere le direzioni di marcia. Saranno poi analizzate le centraline elettroniche.
L’auto, condotta dalla Cerbone, una Fiat Grande Punto, si è scontrata con una Fiat Bravo. Con le due vittime viaggiavano altri due giovani ricoverati con gravi traumi in ospedale. Il conducente della Bravo, A.M, 20 anni, anche lui in prognosi riservata viaggiava solo. Le perizie disposte dalla procura dovranno chiarire la dinamica e stabilire se ci sono colpe. Al momento il fascicolo per omicidio stradale plurimo è contro ignoti.
Ieri mattina in procura c’è stata la nomina dei periti incaricati di eseguire l’autopsia delle vittime e la perizia sui veicoli incidentati. Le perizie sono cominciate con l’autopsia del corpo di Claudio Santavenere. Ad eseguirla, il medico legale nominato dal pm Silvia Di Nunzio, Pietro Falco. All’esame autoptico hanno assistito Antonio D’Ettorre anatomo patologo partenopeo per la famiglia Esposito e il collega Domenico Condello per la famiglia di A.M. .
L’autopsia ha stabilito che ad uccidere il sedicenne è stato un politrauma, in particolare un grave trauma cranico associato ad un trauma toracico. Questa mattina nella sala settoria dell’ospedale Santissima Annunziata di Chieti sarà eseguita l’autopsia di Annabella Cerbone. La perizia cinematica sulle auto invece è in programma il 18 settembre all’interno dell’officina Ciavatta.
















