venerdì, Settembre 11

Vasto, dal 14 al 20 settembre Vasto ospiterà il Festival “I Sette Capodogli”

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Dal 14 al 20 settembre Vasto ospiterà il Festival I Sette Capodogli 2026, una settimana di incontri, mostre, laboratori, attività didattiche e iniziative dedicate alla conoscenza e alla tutela del mare e della sua biodiversità, a dodici anni dallo spiaggiamento dei capodogli a Punta Penna.
Il Festival è promosso dal Comune di Vasto, dalla Fondazione TessiNatura, dalla Riserva Naturale di Punta Aderci, dalla Nuova Libreria e dal Gruppo Fratino Vasto, con la collaborazione del Comune di Rimini, del Porto Turistico di Rodi Garganico, del Centro “Le Arti”, del Centro Studi Cetacei, di Marevivo Onlus, dell’APS Basta Plastica in Mare, del Museo Paleontologico Astigiano, dei Viticoltori del Mediterraneo e degli istituti scolastici di Vasto.
l Festival aprirà lunedì 14 settembre alle ore 17.00, presso la Sala Mattioli di Vasto, con l’inaugurazione della mostra “Vino, Mare e Biodiversità. Due storie sulle rotte di San Michele”, che nasce dalla collaborazione fra l’artista Silvestro Regina, ideatore del progetto 7 Dee x 7 Capodogli, e i Viticoltori del Mediterraneo, rete di cantine cooperative – tra cui la vastese Cantina San Michele Arcangelo – nata per valorizzare il patrimonio vitivinicolo mediterraneo attraverso qualità, cooperazione e sostenibilità.

L’esposizione rappresenta il legame tra arte, biodiversità e cultura del mare e getta un ponte fra due territori, il Vastese e il Gargano, uniti nella memoria dello spiaggiamento di sette capodogli a pochi anni di distanza. La coincidenza è tanto più importante in quanto parliamo di due territori legati da forti vincoli culturali, spirituali ed economici, sia per la migrazione annuale della transumanza sia per il culto di San Michele Arcangelo, patrono di Vasto. Per questo, per la prima volta, il Festival prevede in un cartellone unico anche alcune date presso il Porto Turistico di Rodi Garganico, nel mese di dicembre, in occasione dell’anniversario dello spiaggiamento dei sette capodogli a Cagnano Varano.

Altro importante momento espositivo sarà inaugurato il 17 settembre alle ore 10.30, all’ITSET F. Palizzi, con la mostra Basta Plastica in Mare, nata dal lavoro dell’Alleanza di Città e Paesi intorno al Mare contro la Plastica Monouso, che, attraverso il linguaggio immediato del fumetto e le illustrazioni di Franco Sacchetti, propone un decalogo di buone azioni per orientare le scelte quotidiane verso comportamenti più responsabili.

Centrale sarà il coinvolgimento delle scuole cittadine, con la partecipazione del Polo Liceale Statale R. Mattioli, dell’IIS Palizzi-Mattei, dell’IIS Pantini-Pudente e dell’Istituto Comprensivo Gabriele Rossetti. Studenti e bambini saranno protagonisti di laboratori sulla bioacustica marina, attività artistiche e teatrali, percorsi di riciclo creativo con materiali spiaggiati e incontri di educazione ambientale, a cura di Silvestro Regina, Rosanna Sfragara, Vincenzo Ronzitti e Federica Mazzagatti.

La giornata clou del Festival sarà venerdì 18 settembre, con un programma mattutino presso la Spiaggia di Punta Penna, che prevederà laboratori creativi e la liberazione di una tartaruga marina “Caretta caretta” a cura del Centro Studi Cetacei di Pescara.

Nel pomeriggio, alle ore 17.00, presso la Sala Aldo Moro, si terrà la tavola rotonda Le rotte dei capodogli che uniscono. Vasto, Rimini, Asti, Lampedusa, Rodi Garganico, con esperti, amministratori e associazioni provenienti dalle diverse realtà coinvolte. Si parlerà di cetacei, tartarughe marine, biodiversità, inquinamento da plastica e buone pratiche per la tutela degli ecosistemi marini.

Sabato 19 settembre si tornerà nella Sala Aldo Moro, alle ore 18.30, per la proiezione del film documentario Antarctica, settimo lungometraggio documentario dei fratelli argentini Joaquín e Julián Azulay, conosciuti in tutto il mondo come Gauchos del Mar e vincitori di 71 premi internazionali. Il film segue una spedizione di navigazione, escursionismo e surf attraverso le Isole Shetland Meridionali e la Penisola Antartica. Invita il pubblico a riflettere sul futuro dell’Antartide e sull’urgenza di proteggere i suoi ecosistemi, minacciati dagli effetti della crisi climatica. A sostenere questa iniziativa anche la Fondazione Marevivo, che da anni sottolinea l’urgenza di avviare una transizione ecologica e di proteggere il mare e la sua biodiversità, aumentando il numero delle Aree Marine Protette.

Il film sarà presentato da Federica Mazzagatti, esperta di bioacustica e attivista di Marevivo, che la mattina del 20 settembre, presso l’Info Point della Spiaggia di Punta Penna, terrà l’originale laboratorio di bioacustica per bambini I suoni che mostrano il mare.

A concludere una domenica dedicata ai più piccoli, nel pomeriggio si terrà il consueto appuntamento Nella bocca della Balena, presso la Nuova Libreria, con letture animate, T-shirt dipinte e arte postale.

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