domenica, Settembre 13

Pescara si accende di musica con la sesta edizione del Liberty Festival

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Il Pescara Liberty Festival è arrivato nel 2026 alla sua sesta edizione e ha confermato il percorso intrapreso negli anni precedenti sotto la direzione artistica del Maestro Eleonora Paterniti, giunta al suo quarto anno. La direttrice artistica ha dato forma e sviluppo alla manifestazione partendo dall’idea originaria del compianto compositore Sergio Rendine, contribuendo a trasformarla in un appuntamento sempre più importante per la vita culturale della città. La manifestazione ha proposto cinque concerti che hanno animato le serate di settembre, portando sul palco artisti di grande rilievo della scena musicale italiana e internazionale.

Dal pianoforte al violino, dalla musica classica al jazz e alle contaminazioni con la tradizione popolare, il programma ha offerto al pubblico un percorso musicale vario e ricco di suggestioni. Tra i protagonisti si sono alternati Danilo Rea e Dado Moroni, il Jánoška Ensemble, Luca Rossi, il chitarrista Paolo Schianchi e il violinista Alessandro Quarta. Le serate dell’8, 9, 10, 11 e 12 settembre si sono svolte alle ore 21 nella piazza del Sacro Cuore, che ha accolto il pubblico trasformandosi ancora una volta in uno spazio dedicato alla musica e allo spettacolo. La manifestazione ha poi raggiunto il suo momento conclusivo domenica 13 settembre alle ore 19, quando Luca Rossi e il poliedrico Antonio Congedo hanno presentato la performance finale della loro “residenza d’artista”. L’appuntamento ha rappresentato la conclusione del percorso legato al workshop di tamburo e danza, offrendo al pubblico un’ultima occasione per assistere al risultato del lavoro svolto durante la residenza. Tutti gli spettacoli sono stati a ingresso gratuito, una scelta che ha permesso a un pubblico ampio e diversificato di partecipare alle serate.

A rendere ancora più particolare l’edizione è stata inoltre la presenza dell’attore e regista Andrea Bosca, che ha mantenuto con il Festival un legame speciale e ha accompagnato alcuni dei momenti della manifestazione. Ad aprire il programma, martedì 8 settembre, sono stati Danilo Rea e Dado Moroni, due tra i più importanti pianisti jazz italiani, protagonisti di Piano Duo. I due musicisti hanno costruito il concerto attraverso un continuo dialogo tra i pianoforti, basato sull’improvvisazione, sull’ascolto reciproco e sulla capacità di lasciarsi guidare dalle idee nate durante l’esecuzione. Il repertorio ha attraversato il jazz e la tradizione musicale italiana e internazionale, alternando reinterpretazioni di brani conosciuti a momenti completamente improvvisati. L’intesa tra i due pianisti ha permesso di creare un’atmosfera particolare, nella quale lirismo, virtuosismo e complicità artistica si sono incontrati dando vita a un’esibizione ogni volta diversa e irripetibile. La sera successiva, mercoledì 9 settembre, il palco ha accolto il Jánoška Ensemble con The Best Of, uno spettacolo che ha unito musica classica, folklore e grandi successi del repertorio pop.

Il gruppo ha proposto un programma caratterizzato da una forte varietà, passando dall’energia della Danza ungherese n. 1 di Brahms alle composizioni originali di František Jánoška, fino alla Carmen Fantasy e alla particolare rilettura di Yesterday. Tra i momenti più originali è rientrato anche Cole over Beethoven, esempio di contaminazione tra linguaggi differenti, insieme al terzo movimento del Concerto in re minore BWV 1052 di Bach. L’ensemble ha confermato così il proprio stile, basato sul virtuosismo, sulla ricchezza timbrica e soprattutto sulla capacità di creare un rapporto diretto con il pubblico. Giovedì 10 settembre è stata poi la volta di Luca Rossi, protagonista dello spettacolo Preghiera e festa, che ha visto anche la partecipazione straordinaria di Fausta Vetere e di Francesca Di Giovanni, conosciuta come “Cicchinella”.

L’esibizione ha rappresentato un momento particolarmente legato alla tradizione e alla cultura popolare, permettendo al pubblico di immergersi in un’atmosfera in cui musica, memoria e identità si sono incontrate. La presenza di artisti provenienti da esperienze differenti ha inoltre contribuito a rendere il programma ancora più vario e originale. Con questa sesta edizione, il Pescara Liberty Festival ha quindi consolidato il proprio ruolo all’interno della proposta culturale della città. Le diverse serate hanno dimostrato la volontà di proporre una musica capace di superare i confini tra generi e tradizioni, offrendo al pubblico occasioni di ascolto, scoperta e condivisione. La piazza del Sacro Cuore è diventata ancora una volta il cuore della manifestazione, accogliendo artisti e spettatori in un’atmosfera dedicata alla cultura e allo spettacolo.

Il Festival ha così proseguito il percorso nato dall’idea di Sergio Rendine e sviluppato negli anni dalla direzione artistica di Eleonora Paterniti, confermandosi come un appuntamento significativo per Pescara. La scelta di mantenere gratuiti gli spettacoli ha inoltre permesso alla musica di raggiungere un pubblico ancora più ampio, trasformando le serate del Festival in momenti di incontro e partecipazione. L’edizione 2026 ha lasciato così il segno non soltanto per la qualità degli artisti presenti, ma anche per la capacità della manifestazione di portare la musica nel cuore della città e renderla un’esperienza condivisa da tutti.

Dante Andrea Amicarelli

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