
Dopo 22 anni dalla prima programmazione, il Teatro Città di San Salvo è finalmente realtà. Si sono conclusi i lavori e ieri la struttura ha aperto ufficialmente le sue porte alla città, con un’inaugurazione partecipata da tanti cittadini, curiosi di scoprire questo nuovo importante spazio culturale, prima dello spettacolo dedicato alla storia e al martirio di San Vitale, a cura dell’associazione Gran Sipario d’Argento.
Un percorso lungo e complesso, che ha attraversato diverse amministrazioni e che ieri ha trovato il suo compimento. Un’eredità scomoda che, dopo anni di attese e difficoltà, si è trasformata in un gioiello per San Salvo e per l’intero territorio.
“È un risultato che va condiviso con tutta la città e con quanti, nelle diverse amministrazioni che si sono succedute, hanno contribuito a portare avanti un percorso lungo e irto di ostacoli – ha sottolineato il presidente del Consiglio comunale e assessore regionale Tiziana Magnacca –. Ora dobbiamo guardare al futuro: vorremmo che questo teatro diventasse un centro dell’attività culturale dell’intero territorio, aprendosi a una gestione di grande qualità e, allo stesso tempo, alle associazioni e alle realtà culturali della nostra comunità”.
Il sindaco Emanuela De Nicolis: “ieri si è chiusa una storia lunga 22 anni e se ne è aperta una nuova. Il nuovo teatro è un progetto nato da un’altra amministrazione e proseguito dalla precedente amministrazione guidata dal sindaco Tiziana Magnacca, che ha completato la parte esterna dell’opera e ha saputo intercettare 2 milioni di euro di risorse per consentire il completamento degli interventi. La nostra amministrazione ha raccolto questa eredità e ha portato a compimento il percorso, fino alla restituzione del Teatro alla città. È un progetto che unisce San Salvo, racconta le nostre radici e guarda al futuro. Ora il teatro è finalmente aperto al pubblico e potrà diventare una casa della cultura a disposizione delle associazioni, dei cittadini e dell’intero territorio”.
Positivo anche il giudizio del senatore Etelwardo Sigismondi che ha sottolineato il valore e le potenzialità di una struttura capace di diventare un punto di riferimento culturale per tutto il comprensorio.
L’apertura è arrivata inoltre dopo i giorni dolorosi vissuti dalla comunità sansalvese. Per questo il teatro ha scelto di aprire nel segno della condivisione e del senso di comunità, con uno spettacolo dedicato a San Vitale, simbolo delle radici e dell’identità della città.
Foto Simone Colameo






















