
Entusiasmo, riflessione e impegno ecologico hanno animato la mattinata di ieri nella sede “Palizzi” del polo tecnico scientifico Palizzi Mattei di Vasto, uno dei cuori pulsanti del Festival “I Sette Capodogli 2026“. A dodici anni dal memorabile spiaggiamento di Punta Penna, la scuola si è trasformata in un laboratorio di cittadinanza attiva e tutela ambientale, accogliendo studenti e cittadini in un percorso di profonda riconnessione con il nostro mare.
Il Decalogo che orienta il futuro
L’atrio dell’istituto ha fatto da cornice ufficiale all’inaugurazione della mostra legata al progetto “Sulla rotta dei capodogli”. Gli studenti si sono mossi tra le dodici tavole illustrate dall’artista Franco Sacchetti, che compongono il “Decalogo del Buon Consumatore e del Buon Cittadino”. Non una semplice esposizione, ma una vera e propria mappa concettuale per guidare le scelte quotidiane verso la salvaguardia della biodiversità marina, promossa dall’Alleanza di Città e Paesi di Mare contro la plastica monouso.
Microplastiche e la voce degli esperti
Durante le attività, i ragazzi hanno mostrato una straordinaria attenzione e sensibilità sul tema delle microplastiche, riconoscendole come una delle minacce più insidiose per la catena alimentare e l’ecosistema marino.
A dare ulteriore spessore scientifico ed emotivo alla mattinata è stato l’intervento di Stefano Taglioli, intervenuto in rappresentanza del Centro Studi Cetacei. Taglioli ha rievocato l’eccezionalità e la drammaticità dello spiaggiamento del 2014, mettendo in luce quanto sia urgente una profonda sensibilità collettiva sulle tematiche ambientali. Il suo racconto ha ricordato a tutti il valore incommensurabile del mare e la necessità di rispettarne i delicati equilibri.
Un formale impegno per il futuro: la brochure e il sogno del Museo
Il momento più alto della mattinata è coinciso con una promessa concreta per la città. Alla presenza dell’Assessore all’Ambiente del Comune di Vasto, i ragazzi del Palizzi hanno preso un formale impegno istituzionale: le classe presenti si occuperanno della progettazione e creazione di una brochure informativa dedicata all’evento, con il supporto della professoressa Lorella Palucci. L’obiettivo è duplice: stimolare la curiosità dei turisti (e dei residenti) e, soprattutto, mantenere viva l’attenzione pubblica per raggiungere un grande traguardo comune: la nascita a Vasto di un museo interamente dedicato ai capodogli. Gli studenti. in collegamento con il Museo Paleontologico Astigiano, hanno assistito ad una affascinante lezione sull’antico mare padano tenuta da Alessandra Fassio ed hanno osservato con meraviglia l’allestimento del maestoso fossile di capodoglio presente nel museo.
L’evento ha confermato il ruolo centrale dell’IIS Palizzi-Mattei nel tessuto sociale vastese, dimostrando come la memoria storica di un evento drammatico possa trasformarsi in linfa educativa e progettualità per le nuove generazioni. La dirigente, Concetta Delle Donne saluta sottolineando che “Il festival prosegue, ma il messaggio piantato ieri al Palizzi ha già la forza di un’onda che guarda al futuro.”






















