
Sono stati firmati gli 11 Contratti Attuativi relativi all’Accordo Quadro 2026-2029 finanziato con il Decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti n. 209 del 14 agosto 2025.
Con tali accordi sono stati programmati interventi di manutenzione straordinaria su strade provinciali e relative pertinenze.
Dopo l’esperienza positiva dell’Accordo Quadro 2023-2026, ormai prossimo a scadenza, la Provincia ha nuovamente attivato la medesima procedura per il quadriennio 2026-2029, per un importo complessivo di 9.883.929,61 euro. Per un ente come la Provincia lo strumento dell’Accordo Quadro è risultato fortemente efficace per quanto concerne le attività manutentive delle strade, in quanto consente di agire sulle singole problematiche in maniera snella avvalendosi di operatori economici preventivamente selezionati nell’ambito del patto.
Il nuovo Accordo si basa in maniera prevalente sui fondi Ministeriali del D.M. 209/2025 attualmente nelle disponibilità dell’ente, pari a un importo di 8.383.929,61 euro valevoli per il triennio 2026-2028, oltre a ulteriori fondi eventualmente disponibili a valere sul bilancio provinciale.
La somma assegnata dal D.M. 209/2025 ha risentito tuttavia di una decurtazione che ha visto un taglio radicale dell’importo relativo al 2029, pari a 3.323.000 euro. Tale riduzione, per una Provincia come quella di Chieti che ha stringente necessità di risorse da destinare alle strade di propria competenza, pesa gravemente sulla gestione della manutenzione viaria, diventata ancor più gravosa a seguito degli eventi calamitosi di marzo-aprile 2026, che hanno provocato danni per circa 130 milioni di euro.
L’Accordo Quadro è suddiviso in due lotti e vede attivati due distinti raggruppamenti di operatori economici, che andranno ad operare sull’intero patrimonio stradale della Provincia. L’esecuzione degli interventi avverrà sulla base dei singoli progetti attuativi in relazione ai relativi cronoprogrammi, nel triennio 2026-2028.
Il MIT con proprio decreto ha dettato le regole per le procedure di affidamento dei lavori, fissando per il 15 settembre la data ultima per la sottoscrizione dei Contratti Attuativi nel caso di Accordo Quadro. Il primo Contratto Attuativo, relativo all’annualità 2026, è stato già avviato per rispondere alle esigenze del recente Giro D’Abruzzo, che ha visto interessata per lunghi tratti la viabilità provinciale.
L’80% della somma è destinato al rifacimento dei piani stradali; il 10% a opere minori (cordoli, tombini, ripristino della funzionalità di smaltimento delle acque meteoriche), il 5% alla segnaletica e il restante 5% alle barriere di sicurezza.
La rete viaria provinciale è costituita da 1.615 km di strade, suddivise per la loro gestione in sei Distretti: 1-Chietino/Ortonese, 2-Maiella orientale, 3-Basso Sangro, 4-Alto Sangro, 5-Basso Vastese, 6-Alto Vastese. I Distretti a loro volta sono gestiti attraverso tre ambiti manutentivi: 1-2 (477 km), 3-5 (561 km) e 4-6 (577 km).
La principale finalità dell’Accordo quadro è la realizzazione di interventi volti a incrementare il livello di sicurezza di tratti di strade provinciali caratterizzati da ammaloramenti vari, nonché a conservare il patrimonio stradale attraverso interventi di manutenzione straordinaria. Gli interventi ricompresi nell’ambito dell’Accordo risultano prevalentemente rivolti alla sistemazione delle pavimentazioni e del corpo stradale, con particolare riguardo anche alla corretta regimentazione delle acque meteoriche. Le tipologie di intervento, definite in base alle caratteristiche del degrado, potranno prevedere sia riparazioni superficiali che risanamenti profondi con associate opere di ripristino del corpo stradale.
“Questi fondi sono indubbiamente utili – ha commentato il presidente della Provincia Francesco Menna – e abbiamo inserito negli interventi tutte le strade di nostra competenza che presentano gravi problemi per la sicurezza della viabilità, con una mappatura fatta in maniera oggettiva. Purtroppo dobbiamo registrare un taglio operato dal governo alle risorse delle Province che si aggira attorno al 70%. Pensavamo che dopo le passerelle fatte dal centrodestra sui territori del Chietino colpiti dal dissesto idrogeologico arrivassero risposte, e invece paesi come Colledimezzo, Schiavi d’Abruzzo, Castiglione Messer Marino e Torrebruna hanno tuttora frane in corso e dal Consiglio dei Ministri non è arrivato nulla. E’ stato nominato un commissario nella persona del presidente della Regione Abruzzo e poi non si è mosso più nulla, speriamo di avere qualche buona notizia prima di Natale”.
Il vicepresidente Arturo Scopino ha tenuto a sottolineare: “Abbiamo presentato un programma importante di investimenti sulle strade provinciali per complessivi 8,3 milioni, cui si affiancano 2,8 milioni per la sistemazione delle frane. C’è poi un’altra programmazione che comprende le risorse del FSC, del D.M. 123 e del Decreto ponti, che ammontano a circa 50 milioni di euro, quindi da qui al 2028 metteremo in campo fondi significativi – anche se insufficienti rispetto al fabbisogno complessivo – per la sicurezza della viabilità”.
Per il consigliere delegato alla viabilità del Basso Vastese Alessandro La Verghetta “con l’annuncio odierno dei Contratti Attuativi, l’amministrazione provinciale dimostra con i fatti la capacità di tradurre le risorse in cantieri reali. È un risultato di squadra, frutto di un ascolto costante delle istanze che provengono dai sindaci e dalle comunità locali. Nel mio ruolo di consigliere delegato alla viabilità del Distretto 5, ho lavorato fin dal primo giorno in stretta sinergia con la presidenza e con gli uffici tecnici per fare in modo che le criticità infrastrutturali del nostro territorio venissero affrontate con priorità e con risorse adeguate. Questo provvedimento segna un punto di svolta per la manutenzione straordinaria della rete stradale, elevando gli standard di sicurezza e migliorando la qualità della vita di chi vive e lavora nel Vastese”.
Infine Enzo Di Diego, consigliere delegato alla viabilità del Basso Sangro, evidenzia che “il Distretto 3 è interessato da lavori importanti. Stiamo operando con gli uffici tecnici per trovare le soluzioni più idonee, soprattutto nell’area compresa tra Lanciano e Orsogna, che è quella che necessita di maggiori interventi”.


















