
Ieri pomeriggio, nella Pinacoteca di Palazzo d’Avalos, si è svolta la cerimonia di consegna degli attestati alle studentesse e agli studenti che, nell’anno scolastico 2025-2026, hanno concluso il proprio percorso di studi con il massimo dei voti, distinguendosi per impegno, costanza e dedizione.
L’iniziativa ha coinvolto le scuole secondarie di primo grado e di secondo grado di Vasto.
Alla cerimonia erano presenti il sindaco Francesco Menna, l’assessora alle Politiche Giovanili e all’Istruzione Paola Cianci, la vicesindaca Licia Fioravante, l’assessore Gabriele Barisano e il consigliere provinciale e comunale Alessandro La Verghetta.
A rappresentare le scuole secondarie di primo grado erano presenti la dirigente dell’I.C.1 Spataro-Paolucci Eufrasia Fonzo e, in rappresentanza della dirigente dell’I.C. G. Rossetti Cristina Eusebi, le professoresse Rosanna Valentini e Rosalba Felice.
Per le scuole secondarie di secondo grado hanno partecipato le dirigenti Anna Orsatti, per il Polo Liceale Pantini-Pudente, Maria Grazia Angelini, per il Polo Liceale R. Mattioli, e Concetta Delle Donne, per l’I.I.S. Palizzi-Mattei, insieme al prof. Nino Fuiano, in pensione da questo anno scolastico.
Per le studentesse e gli studenti che non hanno potuto partecipare alla cerimonia per motivi personali o di studio, la consegna degli attestati sarà ripetuta il 23 dicembre. Le scuole comunicheranno direttamente agli interessati tutte le informazioni.
“Il massimo dei voti è un risultato conseguito grazie all’impegno, alla costanza e alla responsabilità, – dichiara l’assessora Paola Cianci – ed è giusto che venga riconosciuto e festeggiato. Ma vorrei che queste ragazze e questi ragazzi portassero con sé soprattutto un’idea di merito che li spinge ad essere di aiuto per gli altri, mettendo a disposizione le loro capacità per la comunità, soprattutto per chi ha avuto meno opportunità o incontra maggiori difficoltà.
Le conoscenze che hanno acquisito grazie alla scuola servono ad avere gli strumenti per comprendere il mondo, affrontarne le complessità e contribuire a migliorarlo.
Il mio augurio – conclude Cianci – è che continuino a essere curiosi, a studiare, a farsi domande, ad ascoltare chi ha punti di vista diversi e ad avere un proprio pensiero critico. Una società cresce davvero quando le esperienze di ciascuno diventano una risorsa per tutti e tutte. Ringrazio le dirigenti, gli insegnanti, le famiglie e tutta la comunità educante che ogni giorno accompagna i nostri giovani nel loro percorso di crescita”.




















