
La scorsa settimana si è svolta a Ortona l’assemblea degli iscritti della Federazione provinciale del Partito Socialista Italiano di Chieti, alla presenza del segretario regionale Gabriele Barisano. L’incontro è stato dedicato alla situazione politica della provincia, ai problemi del territorio e ai prossimi appuntamenti elettorali.
Il primo impegno è l’elezione suppletiva della Camera dei deputati nel collegio uninominale 01 – Chieti della XVII circoscrizione Abruzzo, in programma domenica 15 e lunedì 16 novembre 2026. Il voto servirà a coprire il seggio lasciato vacante da Alberto Bagnai, che ha assunto l’incarico di componente dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato.
L’assemblea ha chiesto di aprire da subito un confronto con le altre forze politiche del centrosinistra per individuare una candidatura unitaria, capace di rappresentare la coalizione e di vincere la sfida elettorale.
Lo sguardo è rivolto anche alla primavera del 2027, quando si rinnoveranno le amministrazioni comunali di Vasto, Lanciano, Francavilla al Mare, San Salvo, Atessa e di altri centri del territorio. L’assemblea ha affrontato inoltre la scarsità della risorsa idrica e la riforma del servizio idrico regionale. Il percorso avviato in Abruzzo prevede il superamento degli attuali sei gestori e una riorganizzazione della gestione in due ambiti. Per i socialisti, la priorità deve essere ridurre le perdite delle reti, garantire l’acqua alle famiglie e alle attività produttive e investire sulle infrastrutture. La riforma sostenuta dal centrodestra regionale non può risolversi in una nuova architettura di società e incarichi: senza risultati concreti, il rischio è creare altri carrozzoni mentre i cittadini continuano a fare i conti con la carenza d’acqua.
Al centro del confronto anche la sanità, con la necessità di difendere i servizi sul territorio e assicurare ai cittadini tempi di cura adeguati, e il lavoro. La mancanza di opportunità, soprattutto per i più giovani, spinge troppi ragazzi e ragazze a cercare altrove il proprio futuro. Perdere i nostri talenti significa impoverire l’intera provincia: servono politiche capaci di creare occupazione di qualità e offrire ai giovani una prospettiva qui.
Per affrontare questi impegni, l’assemblea ha deciso di rafforzare l’organizzazione territoriale della Federazione, individuando tre aree di coordinamento. La zona sud della provincia sarà affidata al vicesegretario provinciale Luigi Rampa; l’area centrale e del Sangro sarà coordinata dall’assessore di Perano Egisto Rossetti; l’area del Chietino sarà seguita da Stefano Di Crescenzo. I tre responsabili coadiuveranno la segretaria provinciale Gabriella D’Angelo nell’attività politica e organizzativa, favorendo il confronto con gli iscritti e con le realtà locali.
Federazione provinciale PSI Chieti
30 settembre 2026 Federazione provinciale PSI Chieti

















